Parata di miliardari alla cena di Stato: da Musk a Cook, ecco chi sedeva al tavolo principale

La cena di Stato alla Casa Bianca riflette l'influenza crescente della tecnologia e della finanza nelle relazioni internazionali.
La cena di Stato alla Casa Bianca riflette l'influenza crescente della tecnologia e della finanza nelle relazioni internazionali.
WASHINGTON - Oltre un centinaio di ospiti in rappresentanza di Big Tech, Wall Street e delle istituzioni di Washington, a partire da tutta l'amministrazione Trump. La Casa Bianca ha diffuso l'elenco degli invitati alla cena di stato in onore del presidente cinese Xi Jinping e della consorte Peng Liyuan, in cui figurano pullulano i titani del settore tecnologico, come Sam Altman (OpenAi) ed Elon Musk (SpaceX e Tesla).
Ci sono i giudici della Corte Suprema recentemente attaccati da Trump, Amy Coney Barrett e Brett Kavanaugh, oltre al Chief Justice John Roberts e al presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh.
Al tavolo principale, ci sono Donald e Melania Trump la coppia presidenziale cinese, Elon Musk (Space X), Tim Cook (Apple) e Jensen Huang (Nvidia). Nella lista c'è anche Lisa Su, la numero uno del colosso dei chip AMD: Su e Huang sono non solo cugini, ma anche due taiwanesi di successo.
Presenti Jeff Bezos (Amazon), Michael Dell (Dell) e Sundar Pichai (Google). E poi Jane Fraser (Citigroup), Mark Zuckerberg (Meta), David Solomon (Goldman Sachs), Stephen Schwarzman (Blackstone), Jamie Dimon (JpMorgan), Cristiano Amon (Qualcomm), Albert Bourla (Pfizer), Larry Fink (Blackrock) e David Ellison (Paramount Skydance). E, come sempre, numerosi membri della famiglia Trump: Ivanka Trump con la figlia, il padre di Melania Trump, Eric e Lara Trump, nonché Tiffany Trump con il marito.
Degna di nota, infine, l'assenza di aziende cinesi. Quando Trump si recò a Pechino a maggio, portò con sé una corposa delegazione della Corporate America di primo livello. Diversi alti dirigenti di aziende cinesi erano arrivati a Washington poco prima del vertice, ma avevano viaggiato verso gli Stati Uniti separatamente dalla delegazione di Xi. Molte delle principali aziende cinesi dei settori internet e automobilistico figurano nelle liste delle sanzioni statunitensi a causa dei loro legami con l'esercito cinese: pertanto, includerle avrebbe rappresentato una sfida per i funzionari americani.








