Arrestato un presunto sicario: «Ha 13 anni»

L'adolescente, originario dei Paesi Bassi, è stato fermato a giugno e consegnato alle autorità olandesi.
L'adolescente, originario dei Paesi Bassi, è stato fermato a giugno e consegnato alle autorità olandesi.
AMBURGO - La polizia di Amburgo ha arrestato a giugno un tredicenne, sospettato di aver ricevuto l'incarico di uccidere una persona nella città tedesca. Il ragazzo, originario dei Paesi Bassi e non imputabile penalmente in Germania, è stato successivamente consegnato alle autorità olandesi.
«Sulla base delle indagini finora svolte, riteniamo che il bambino abbia ricevuto l'incarico di uccidere una persona ad Amburgo», ha dichiarato la portavoce della Procura di Amburgo, Mia Sperling-Karstens. Le autorità indagano contro ignoti per sospetta istigazione al tentato omicidio.
Gli inquirenti avrebbero indicazioni sulla possibile vittima, ma non hanno fornito ulteriori dettagli per non compromettere le indagini.
Il tredicenne era stato fermato nel quartiere di St. Pauli. Nei Paesi Bassi la responsabilità penale scatta dal compimento dei 12 anni. Secondo il quotidiano Bild, la madre ne aveva denunciato la scomparsa alla polizia olandese. Sempre secondo il giornale, il ragazzo avrebbe dovuto sparare a un membro degli Hells Angels nell'ambito di un conflitto nell'ambiente criminale.
Bild collega alla stessa vicenda anche la sparatoria avvenuta a St. Pauli il 1° settembre, nella quale sono stati uccisi due uomini di 47 e 33 anni. Un 48enne è rimasto gravemente ferito e si è recato autonomamente in una clinica.
Nel procedimento relativo a questi fatti non vi sono stati arresti, ha precisato Sperling-Karstens. La Procura non ha fornito informazioni sul ruolo dell'uomo ferito, mentre aveva già riferito dell'esistenza di indizi su un possibile conflitto nell'ambiente.




