Da due anni vivevano con il suo cadavere sul letto

Il corpo di un medico 77enne è stato trovato dopo l'allarme dei vicini. Madre e figlia avrebbero ammesso di averlo tenuto nell'abitazione dalla sua morte nel 2024
BARCELLONA - Per circa due anni avrebbero vissuto nella stessa casa con il cadavere del marito e padre. È quanto sarebbe accaduto a una donna di 59 anni e alla figlia 22enne a Cabrera d'Anoia, circa 50 chilometri a nord-ovest di Barcellona. La vicenda, riportata da «El País» e da altri media, è stata confermata dalla polizia catalana Mossos d'Esquadra.
Secondo le prime informazioni, l'uomo, un medico di 77 anni, sarebbe morto per cause naturali nel 2024. Al momento gli investigatori non avrebbero trovato indizi di un crimine, ma le indagini restano aperte e sarà l'autopsia a dover chiarire la causa del decesso.
Durante l'interrogatorio, le due donne avrebbero ammesso di aver vissuto per circa due anni con il corpo nell'abitazione. Stando a «El País», la vedova avrebbe raccontato che il marito era morto sul divano. Madre e figlia lo avrebbero poi coperto con una coperta e trasportato in una stanza.
A far scattare l'intervento delle autorità sarebbero stati i vicini, allarmati dall'accumulo di rifiuti attorno all'abitazione. Una volta entrati, gli agenti hanno trovato la casa in stato di abbandono e, al suo interno, il cadavere ormai fortemente decomposto.
Secondo quanto riferito dalla famiglia, madre e figlia avrebbero condotto una vita sempre più isolata, lasciando l'abitazione molto raramente dall'inizio della pandemia di coronavirus. Facevano acquisti online e ritiravano i pacchi di notte davanti alla porta.



