Bloccati da quasi tre ore nel treno Tilo

Il racconto di un ticinese che da Malpensa è diretto a Biasca: «Siamo fermi nella zona di Busto Arsizio. Nessuno può abbandonare i vagoni. La gente sta impazzendo».
Il racconto di un ticinese che da Malpensa è diretto a Biasca: «Siamo fermi nella zona di Busto Arsizio. Nessuno può abbandonare i vagoni. La gente sta impazzendo».
ITALIA/ CANTONE - Un treno Tilo si trova bloccato da quasi tre ore a circa 200 metri dalla stazione di Busto Arsizio. A riferirlo a tio.ch è un ticinese che da Milano Malpensa si stava dirigendo verso Biasca. Diverse le testimonianze inviate in redazione. «Nessuno può abbandonare i vagoni. La gente a bordo sta impazzendo. Ne sta dicendo di tutti i colori».
E l'audio che ci viene messo a disposizione lo dimostra. Tante le imprecazioni che si sentono. Alla base dello stop dovrebbe esserci un guasto tecnico. «La gente è senza acqua. Ci sono bambini piccoli che piangono. E diverse persone hanno urgenza di andare a casa. Ogni tanto vengono aperte le porte per fare circolare l'aria. Ma la polizia italiana, che si trova all'esterno, non ci fa scendere».
Da qualche minuto circola un'ipotesi. E il nostro interlocutore la sintetizza così: «Forse ci porteranno al punto di partenza per metterci su un altro treno. Non sappiamo ancora come verrà gestita questa operazione. Di certo potrebbe andare ancora per le lunghe. È assurdo. Siamo vicini a una stazione. Poche centinaia di metri. E continuano a tenerci qui».
Aggiornamento ore 17.55
Nel frattempo, stando a quanto spiega il nostro testimone sul posto, finalmente è stata trovata una soluzione. Sono le ore 17.55 di un lunedì che difficilmente la nostra fonte dimenticherà.
«Un treno ci ha agganciato e ci ha spinto alla stazione per 200 metri. Dopo tre ore siamo arrivati dove saremmo potuti arrivare tutti a piedi in pochi minuti. Forse siamo stati tenuti in queste condizioni per ragioni di sicurezza. Ma tutti si chiedono se non ci fosse un'alternativa valida. In queste tre ore ho visto di tutto. Anche un cane partorire».
Da notare che una persona è anche andata in escandescenza tentando di uscire dal treno e fuggire attraversando i binari. Per poi essere bloccata dalle forze dell'ordine.







