Cerca e trova immobili
HCL - L'ANALISI

HCL: serve molto di più per vincere le partite

Stranieri poco prolifici, il peggior powerplay del campionato e i punti che faticano maledettamente ad arrivare: alla Cornèr Arena un inizio di stagione sottotono, ma non preoccupante (almeno per ora)
HCL: serve molto di più per vincere le partite
TiPress
HCL: serve molto di più per vincere le partite
Stranieri poco prolifici, il peggior powerplay del campionato e i punti che faticano maledettamente ad arrivare: alla Cornèr Arena un inizio di stagione sottotono, ma non preoccupante (almeno per ora)
HOCKEY: Risultati e classifiche

LUGANO - Cinque punti in quattro partite e ultimo posto in classifica (con due gare in meno rispetto a Langnau e Kloten e una in meno del Losanna). Letto in questo modo, quello del Lugano sembra un inizio di campionato catastrofico. Ma non è così, anche perché con una vittoria nelle due partite da recuperare Thürkauf e compagni sarebbero nella top-6. I tifosi bianconeri, come scrivevamo la scorsa settimana, non devono preoccuparsi più di tanto, soprattutto ripensando all'avvio della passata stagione, quando erano arrivate sette sconfitte nelle prime otto uscite.

Il derby ha però mostrato che restano diverse lacune e parecchi aspetti da sistemare. Dopo un buon primo tempo, i bianconeri hanno concesso troppo all'Ambrì e fatto ben poco nel terzo periodo per provare a risalire la china. E questo in un contesto in cui, urge ricordarlo, i sottocenerini avrebbero dovuto essere più freschi, avendo riposato la sera prima.

Anche i nuovi stranieri stanno faticando maledettamente a calarsi nella nuova realtà: non è un caso che nell'ultima settimana sia arrivata una sola rete "non svizzera", realizzata da Nick Shore (colui che sulla carta sarebbe il settimo straniero). Si attende ancora il primo squillo di Jere Innala, apparso un po' spaesato nello schieramento di Tomas Mitell. Il club lo ha ingaggiato con il chiaro obiettivo di aumentare la produzione offensiva della squadra: fare gol, infatti, è l'esercizio che gli è riuscito meglio in carriera. Da rivedere anche il powerplay, il peggiore del campionato insieme a quello del Losanna, con il 14,29% di riuscita.

E poi c'è il tema del portiere, con Niklas Schlegel che raramente fa una papera, ma altrettanto raramente ti vince una partita da solo: la sensazione è che, se il Lugano vorrà davvero competere per la conquista del titolo nei prossimi anni, avrà bisogno di un estremo difensore capace di fare la differenza da solo. Come ci hanno insegnato in passato Leonardo Genoni e, l'anno scorso a Friborgo, Reto Berra. Schlegel nelle prime quattro gare ha viaggiato su una media (nettamente insufficiente) di 84,24% di parate.

La sfida di domani sera a Langnau - su un ghiaccio tradizionalmente ostico per i sottocenerini - avrà già un'importanza notevole per il Lugano, in una settimana che si completerà con le partite contro Rapperswil (venerdì) e Ajoie (sabato).

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE