Il gregario McNulty si regala un giorno da fenomeno

Il ciclista statunitense ha trionfato a Montréal. Sul podio anche Matthews e Van der Poel. Schmid ci ha provato, ma alla fine conclude undicesimo.
Il ciclista statunitense ha trionfato a Montréal. Sul podio anche Matthews e Van der Poel. Schmid ci ha provato, ma alla fine conclude undicesimo.
MONTRÉAL - Brandon McNulty è il nuovo campione del mondo. Il 28enne statunitense ha conquistato la maglia iridata al termine di una fuga solitaria di 35 chilometri, resistendo al ritorno degli avversari in una giornata particolarmente dura. Sul podio con lui sono saliti l'australiano Michael Matthews e l'olandese Mathieu van der Poel.
Tra gli attesi protagonisti, Paul Seixas e Isaac Del Toro sono stati frenati dai crampi, mentre Remco Evenepoel non è riuscito a restare in corsa per il successo fino alla fine. McNulty - solitamente gregario di Pogacar all'UAE - torna così a imporsi sulle strade di Montréal, due anni dopo la vittoria nel Grand Prix della città canadese, finora il maggiore successo della sua carriera.
La Svizzera è rimasta a lungo nel vivo della corsa. Stefan Küng ha chiuso al 14esimo posto, a poco più di due minuti, mentre Mauro Schmid è arrivato ancora più vicino alle posizioni di vertice. Lo zurighese ha attaccato a quattro chilometri dal traguardo e ha sperato nel podio, prima di chiudere undicesimo a 22 secondi dallo statunitense.
McNulty diventa così il terzo statunitense a conquistare il titolo mondiale su strada, dopo Greg LeMond nel 1983 e Lance Armstrong nel 1993. Quest'ultimo ha poi ammesso di aver fatto uso di doping durante la propria carriera.
Your Men Elite Road Race podium at #Montréal2026 👇
— UCI (@UCI_cycling) September 27, 2026
🥇 Brandon McNulty 🇺🇸
🥈 Michael Matthews 🇦🇺
🥉 Mathieu van der Poel 🇳🇱
📸 SWpix pic.twitter.com/jB6VhftwqN







