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SVIZZERA/FRANCIA

Svizzero sfreccia a 312 km/h in Francia: il radar potrebbe giocare a suo favore

La validità della misurazione sarà centrale nel processo, poiché il radar impiegato potrebbe non essere omologato per velocità così elevate.
Svizzero sfreccia a 312 km/h in Francia: il radar potrebbe giocare a suo favore
Gendarmerie de la Haute-Savoie
Fonte 20Minuten
Svizzero sfreccia a 312 km/h in Francia: il radar potrebbe giocare a suo favore
La validità della misurazione sarà centrale nel processo, poiché il radar impiegato potrebbe non essere omologato per velocità così elevate.

BONNEVILLE - Più del doppio del limite, nel cuore della notte: 312 km/h su un tratto dove se ne possono percorrere 130. Una velocità che è costata a un 48enne svizzero il ritiro immediato della patente e che potrebbe portarlo fino a tre mesi di carcere.

Ma c'è un paradosso: proprio quei 312 km/h potrebbero diventare il suo miglior argomento davanti al giudice.

170 oltre il limite
L'uomo, indicato da "Europe 1" come un manager svizzero, è stato intercettato nella notte del 27 settembre sull'autostrada A40, nella valle dell'Arve, in Alta Savoia. Al volante di una Porsche 911 GT3, è finito nel mirino del radar a 312 km/h. Applicato il margine di tolleranza, le autorità hanno fissato la velocità a 300 km/h: ben 170 oltre il limite.

La polizia si è lanciata all'inseguimento ed è infine riuscita a fermare la Porsche. Secondo diversi media francesi, si tratterebbe della velocità più alta mai rilevata dalle forze dell'ordine durante un controllo. La patente è stata ritirata sul posto e l'auto rimossa. Il conducente ha inoltre dovuto versare una cauzione di 1'500 euro.

Rischia fino a tre mesi di carcere
Ora per il 48enne si profila un appuntamento in tribunale: dovrà comparire davanti alla giustizia francese a febbraio. Dalla fine di dicembre 2025, in Francia anche un primo superamento del limite di almeno 50 km/h costituisce reato. Il conducente rischia fino a 3'750 euro di multa e fino a tre mesi di carcere.

Essendo titolare di una patente elvetica, un eventuale divieto di guida disposto dalle autorità francesi avrebbe in linea di principio effetto soltanto in Francia. Resta invece da capire se e quali conseguenze potrebbero esserci in Svizzera.

Un dettaglio che sarà importante in tribunale
Ed è qui che entra in gioco il dettaglio più importante. L'avvocato specializzato in diritto della circolazione Maître Changeur ha spiegato al portale francese "Caradisiac" che i radar mobili sono omologati soltanto per determinate fasce di velocità.

Molti apparecchi vecchi sarebbero certificati solo fino a 250 km/h, quelli più recenti fino a 300. La velocità registrata, 312 km/h, sarebbe dunque oltre queste soglie. Un particolare tecnico che potrebbe mettere in discussione la misurazione e diventare decisivo quando il caso arriverà davanti al giudice.

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