Truffa milionaria, impresario a giudizio per un maxi raggiro

L'imprenditore avrebbe sottratto fondi ai clienti e danneggiato la propria azienda per un totale di oltre tre milioni di franchi.
LOCARNO - Il titolare della Umbau-Tessin di Locarno è stato rinviato a giudizio con rito abbreviato. A riferirlo è la Rsi.
Il 69enne, in carcere dal settembre 2025, è accusato di avere raggirato una ventina di clienti, in gran parte svizzero-tedeschi, che gli avevano affidato lavori di ristrutturazione nelle loro residenze secondarie sul Verbano.
Tra giugno 2021 e agosto 2025 l'impresario avrebbe ricevuto acconti per circa 1,5 milioni di franchi, utilizzandone solo una parte per i lavori concordati. Il resto sarebbe servito per spese personali o per saldare fatture di altri cantieri. A ciò si aggiunge un danno di oltre due milioni di franchi alla stessa società.
L'uomo ha ammesso tutti gli addebiti, fra cui truffa qualificata, amministrazione infedele qualificata, appropriazione indebita e riciclaggio di denaro. Le parti hanno concordato una pena di 36 mesi, di cui 21 sospesi per due anni: spetterà alla Corte delle Assise Criminali decidere se accogliere la proposta.
L'inchiesta coinvolge anche la moglie dell'impresario, nei confronti della quale la procuratrice pubblica Monica Snider procede separatamente. Una decina di aziende danneggiate si sono inoltre rivolte alle autorità civili per tentare di recuperare quanto dovuto.



