Trenta gatti randagi salvati nelle campagne

Volontari all'opera per circa due settimane. Castrati circa 20 adulti. La riflessione: «Ora servono stalli per le mamme che hanno partorito e per i cuccioli».
GIUBIASCO - Una ventina di gatti, tra maschi e femmine, recuperati, sterilizzati e castrati nelle campagne della zona di Giubiasco. A cui va aggiunta oltre una decina di cuccioli messa al riparo. L’intervento, durato circa un paio di settimane e reso complicato anche dalla canicola, è stato possibile grazie all’impegno congiunto di due associazioni specializzate nella cattura di gatti randagi.
L'allarme
Un ruolo importante l'ha giocato anche la segnalazione di Cornelia Guidetti, vicepresidente dell'associazione EdenEquiBovine, che ha sede nella regione. «Vedevo una marea di gatti randagi e di gattini provenire sempre dalla stessa area – racconta Guidetti –. Il problema è enorme e va affrontato alla radice».
Un'emergenza che si sposta
Secondo chi ha partecipato al maxi salvataggio non basta sterilizzare solo gli adulti. Ora l’emergenza si sposta sui più piccoli.
«I gattini entro le 12 settimane di vita – riprende Guidetti – devono avere un contatto con l’essere umano. Altrimenti poi non socializzano più e restano selvatici. Di conseguenza saranno difficilmente adottabili. Servono dunque con una certa urgenza sia famiglie pronte ad adottare, sia stalli temporanei per le gatte in gravidanza, per quelle che hanno appena partorito e per le cucciolate».



