Quella stupida sfida contro il treno: «Un gioco che può costarvi la vita»

Sono tutti ragazzini tra i 12 e i 14 anni. Sfidano il pericolo per video da pubblicare sui social. Le FART: «Il treno spesso non dispone dello spazio necessario per arrestarsi in tempo utile».
LUGANO - La mamma dei cretini è sempre incinta. Un detto che calza a pennello quando la sfida consiste nel mettere a repentaglio la propria incolumità per una manciata di like. È uno dei tanti effetti dei tempi moderni e della ricerca di visibilità sui social, terreno fertile per la diffusione delle cosiddette "challenge".
L’ultima sfida segnalata ha come "campo da gioco" i binari ferroviari. Un gioco estremamente pericoloso, in cui alcuni ragazzi si lanciano in una corsa lungo i binari con il treno alle spalle, sfidandosi a chi riesce ad abbandonare per ultimo la traiettoria del convoglio. Il tutto viene ovviamente ripreso in video e pubblicato su TikTok: una scarica di adrenalina trasformata in contenuto social. Sono proprio i like a rappresentare la differenza rispetto alla "corsa al baratro" resa celebre da James Dean.
Episodi simili si starebbero verificando lungo la rete delle FART, scelta dai giovani per la velocità più bassa dei treni rispetto a quelli delle FFS. Un dettaglio che, tuttavia, non rende la sfida meno pericolosa.
«Tra i 12 e i 14 anni»
Le FART confermano recenti avvistamenti di giovani sui binari: «Nelle prime due settimane di agosto abbiamo registrato tre episodi che hanno coinvolto gruppi di ragazzi, indicativamente tra i 12 e i 14 anni, intenti a camminare o a filmarsi sui binari. Al momento non disponiamo di elementi sufficienti per affermare che si tratti di un fenomeno particolarmente diffuso o strutturato; tuttavia, questi episodi destano naturalmente preoccupazione e sono oggetto della massima attenzione da parte dei nostri servizi», sottolinea Noel Del Siro, Addetto Marketing delle Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi.
«Ogni volta che veniamo a conoscenza di situazioni di questo genere - spiega Del Siro - interveniamo tempestivamente attraverso il nostro personale per allontanare le persone dalla zona di pericolo nel più breve tempo possibile. A seconda delle circostanze, provvediamo inoltre a coinvolgere le forze dell'ordine e a sporgere denuncia».
«Il treno non dispone dello spazio necessario per arrestarsi in tempo utile»
La pratica, ci tiene a far notare l'azienda: «è estremamente pericolosa, indipendentemente dalla velocità di circolazione dei treni. Anche su linee con velocità relativamente contenute, un convoglio percorre decine di metri in pochi secondi e la percezione della distanza e dei tempi di arrivo può facilmente risultare errata, soprattutto quando l'attenzione è rivolta a effettuare riprese video o fotografie». Va inoltre ricordato - si precisa ancora - che gli spazi ferroviari non sono accessibili al pubblico e che la distanza di frenata di un treno è molto elevata: nella maggior parte dei casi, quando il macchinista avvista una persona sui binari, non dispone fisicamente dello spazio necessario per arrestare il convoglio in tempo utile. A ciò si aggiungono ulteriori rischi, quali l'effetto dello spostamento d'aria generato dal passaggio del treno, la presenza di scambi e di altre infrastrutture ferroviarie che possono causare inciampi o intrappolamenti».
Per questi motivi le FART invitano «genitori, insegnanti e giovani a non sottovalutare il problema». «Quello che può sembrare un gioco o una sfida da condividere sui social media può avere conseguenze gravissime».
FFS: «I binari possono esservi fatali»
Un avvertimento analogo arriva dalle FFS che, al momento, non hanno registrato segnalazioni di questo tipo: «La pericolosità di un simile gesto è elevata. Camminare sui binari ferroviari o sostare nelle immediate vicinanze non è solo vietato: può anche essere fatale. Anche nel 2026 si sono già registrati incidenti mortali. I treni viaggiano più velocemente e frenano più lentamente di quanto pensi la maggior parte delle persone».



