I prezzi della benzina tornano a scendere

Nonostante il calo, i prezzi restano elevati. Dall'inizio della guerra in Iran, benzina e diesel hanno registrato un aumento tra il 14 e il 18%.
ZURIGO - Fare il pieno in Svizzera è tornato a essere un po' più conveniente. Dalla scorsa settimana, i prezzi dei carburanti sono diminuiti del 2%.
Secondo i dati pubblicati mercoledì dal Touring Club Svizzero (TCS), il prezzo medio di un litro di benzina senza piombo 95 è sceso a 1,98 franchi, rispetto ai 2,02 di giovedì scorso. La senza piombo 98 è passata da 2,13 a 2,09 franchi al litro, mentre il diesel costa in media 2,23 franchi, contro i precedenti 2,27.
Nonostante il calo, i prezzi restano elevati. Dall'inizio della guerra in Iran, alla fine di febbraio 2026, benzina e diesel hanno registrato aumenti compresi tra il 14 e il 18%.
I prezzi rimangono comunque al di sotto dei livelli record raggiunti dopo l'attacco russo all'Ucraina nel 2022. All'epoca, la benzina senza piombo 95 aveva superato temporaneamente i 2,30 franchi al litro.
Secondo il TCS, i prezzi dei carburanti in Svizzera dipendono principalmente dalle quotazioni dei prodotti alla borsa di Rotterdam, dal tasso di cambio del dollaro USA e dalle tariffe di trasporto per la navigazione sul Reno. Di recente, il livello estremamente basso delle acque del fiume ha fatto aumentare sensibilmente i costi di trasporto dei carburanti destinati alla Svizzera. Secondo gli esperti, a mantenere elevati i prezzi contribuiscono anche le capacità di raffinazione distrutte dalle guerre in Iran e in Ucraina.
Il TCS rileva i prezzi a intervalli irregolari sulla base di campioni. I prezzi effettivi possono quindi variare a seconda della regione e della stazione di servizio.



