Consiglieri di Stato: abolita la rendita a vita ma salari più alti

I deputati hanno detto «sì», martedì, alla riforma del sistema pensionistico dei membri dell’Esecutivo cantonale. La loro rendita a vita viene soppressa, ma il loro salario aumenterà.
I deputati hanno detto «sì», martedì, alla riforma del sistema pensionistico dei membri dell’Esecutivo cantonale. La loro rendita a vita viene soppressa, ma il loro salario aumenterà.
LOSANNA - Il Gran Consiglio vodese ha approvato martedì all’unanimità la riforma del sistema pensionistico dei consiglieri di Stato, abolendo la rendita a vita prevista finora per i membri dell’Esecutivo cantonale.
La misura non sarà retroattiva e non riguarderà quindi i componenti dell’attuale governo. Vaud era rimasto l’ultimo cantone della Svizzera romanda a prevedere una rendita a vita per i propri ministri.
Parallelamente, i deputati hanno approvato un aumento del salario dei consiglieri di Stato: la retribuzione annua passerà da 260'000 a 280'000 franchi, come ricorda la RTS. Inizialmente il Consiglio di Stato aveva proposto di portarla a 300'000 franchi.
Sulla riforma hanno pesato in particolare la volontà di superare l’eccezione vodese rispetto agli altri cantoni romandi e la situazione finanziaria del Cantone.




