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ARGOVIA

Sparatoria ad Aarau, è caccia all'uomo: «Nessuna pista è esclusa»

Gli investigatori valutano tutte le ipotesi, mentre la polizia cerca testimoni e prove.
Sparatoria ad Aarau, è caccia all'uomo: «Nessuna pista è esclusa»
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Sparatoria ad Aarau, è caccia all'uomo: «Nessuna pista è esclusa»
Gli investigatori valutano tutte le ipotesi, mentre la polizia cerca testimoni e prove.

AARAU - Continua la caccia all'uomo ad Aarau, dopo la sparatoria avvenuta nella notte tra sabato e domenica nell'area dell'Aarauer Schachen. Una 22enne cittadina italiana è stata colpita da un proiettile ed è morta sul colpo. Altre cinque persone sono rimaste ferite, alcune delle quali in modo grave. Secondo quanto confermato dalla polizia, si tratta di giovani tra i 22 e i 27 anni, tutti residenti nella regione.

L'autore o gli autori della sparatoria sono fuggiti e al momento non sono stati identificati. L'intera area è stata isolata e gli specialisti della polizia stanno effettuando i rilievi alla ricerca di elementi utili alle indagini.

In conferenza stampa, il portavoce della Polizia cantonale argoviese Bernhard Graser ha spiegato che al momento non ci sono informazioni concrete sull'identità dei responsabili. Gli inquirenti stanno seguendo «tutte le direzioni» e valutando diverse ipotesi sul movente. Tra queste ci sono una possibile vendetta e anche un atto terroristico. «Stiamo ipotizzando che si tratti di una vendetta o di un atto terroristico, ma non possiamo confermarlo», ha dichiarato Graser. Secondo le valutazioni attuali, tuttavia, l'ipotesi di un attentato appare poco probabile, anche perché gli spari sono stati esplosi dopo la conclusione della festa.

Numerosi colpi
Gli inquirenti ritengono che siano stati esplosi numerosi colpi d'arma da fuoco. Non è ancora chiaro da dove siano partiti con precisione. La polizia sta quindi cercando di ricostruire la direzione degli spari e di recuperare i bossoli.

Non è inoltre ancora stato chiarito se vi siano stati uno o due luoghi del crimine. L'ipotesi di due scene del crimine è al vaglio degli investigatori, ma non è stata confermata.

La polizia sta raccogliendo diverse segnalazioni, mentre gli accertamenti forensi sono in corso. I feriti che erano in condizioni di poter parlare sono già stati interrogati. Anche i residenti della zona sono stati sentiti in qualità di testimoni.

Gli inquirenti stanno inoltre cercando di capire come l'autore o gli autori siano riusciti a fuggire. Al momento non è ancora stato realizzato alcun identikit.

Mobilitazione immediata
La segnalazione degli spari è arrivata durante la notte e l'intervento della polizia è scattato immediatamente. Secondo Graser, tutti gli effettivi disponibili sono stati mobilitati fin da subito.

«La sicurezza è stata fin dall'inizio la nostra massima priorità», ha sottolineato il portavoce.

Nonostante la caccia all'uomo sia ancora in corso, la polizia ritiene probabile che i responsabili non si trovino più sul posto. Non sussiste quindi, secondo gli inquirenti, un pericolo acuto per la popolazione.

L'area dell'Aarauer Schachen resta tuttavia transennata per consentire agli specialisti di effettuare i rilievi e raccogliere le tracce utili all'inchiesta.

Gli inquirenti invitano chiunque abbia assistito alla sparatoria o disponga di fotografie, video o altre informazioni utili a contattare la polizia.

La polizia terrà una conferenza stampa alle 18.30.

Governo argoviese profondamente colpito
A mezzogiorno, il Consiglio di Stato argoviese ha condannato il gesto con un post su X, dichiarandosi «profondamente colpito». «I nostri pensieri sono rivolti alle vittime, ai loro familiari e a tutte le persone che hanno dovuto assistere a questo terribile evento», si legge nel messaggio. Ringraziando infine le forze d'intervento e tutte le persone coinvolte nelle operazioni.

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