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MORCOTE

Ecco cosa ne sarà della mega villa di Morcote di Pierin Vincenz

Il nuovo proprietario, un imprenditore multimilionario, intende demolire tutto e costruire una sorta di mini villaggio composto da rustici in stile "tipico ticinese".
Ecco cosa ne sarà della mega villa di Morcote di Pierin Vincenz
Tipress
Fonte Blick
Ecco cosa ne sarà della mega villa di Morcote di Pierin Vincenz
Il nuovo proprietario, un imprenditore multimilionario, intende demolire tutto e costruire una sorta di mini villaggio composto da rustici in stile "tipico ticinese".

MORCOTE - C'è aria di novità in quel di Morcote. Due anni dopo la vendita all'asta della villa che fu dell'ex CEO di di Raiffeisen Pierin Vincenz, il neoproprietario ha svelato cosa ne sarà della bella residenza con affaccio sul lago.

L'imprenditore svizzero Dölf Früh, che ha un patrimonio stimato di 325 milioni di franchi, ha infatti spiegato al Blick che presto la proprietà dovrebbe essere demolita per lasciare spazio al suo personale progetto: un piccolo villaggio composto da tipici rustici ticinesi.

Tre o quattro rustici
«Le nuove residenze per le vacanze saranno realizzate nello stile di un piccolo villaggio ticinese», ha spiegato Früh, precisando che sul terreno prevede di costruire tre o quattro rustici in pietra naturale.

La maggior parte di questi, una volta ultimati, verrebbero messe in vendita, ma Früh ipotizza di tenerne uno per sé e la sua famiglia.

«Un processo molto lungo»
L'uomo d'affari ha quindi spiegato perché negli ultimi due anni la villa sia rimasta completamente abbandonata. «Come spesso accade, è un processo molto lungo prima di poter iniziare i lavori. Ormai, purtroppo, ci vogliono spesso anni», ha detto, precisando in maniera generica che sono sorti «molti imprevisti».

La domanda di costruzione, ad ogni modo, non è ancora stata presentata. Ci vorranno ancora degli anni, dunque, perché la villa lasci spazio al villaggio di rustici.

Tra i vicini qualche malumore
E tra i vicini, che vedono la struttura come un pugno nell'occhio in mezzo a un panorama perfettamente curato, emerge qualche malumore. «Non si sono ancora visti escavatori», ha detto un residente al quotidiano zurighese. «Anche la strada che dal lago che porta alla villa è in pessime condizioni e avrebbe urgente bisogno di essere sistemata», ha aggiunto un altro.

La villa di Vincenz, lo ricordiamo, venne costruita nel 1960 e oggi si trova in uno stato di decadenza. L'immobile si trova in una posizione invidiabile direttamente in riva al lago Ceresio, e la sua superficie tocca i 368 metri quadri, su un terreno di 2'800 metri quadri complessivi. Vincenz e l'ex moglie Nadja Ceregato avevano acquistato la villa nel 2015 e l'avevano pagata, secondo la stampa d'Oltralpe, ben 6,5 milioni di franchi. Non l'avrebbero però mai rinnovata.

Un passo indietro
Ma facciamo un passo indietro. L'asta si tenne nell'aprile del 2024 a Mendrisio e l'esito, ovvero l'aggiudicazione di Früh, fu una grossa sorpresa. Questo perché anni prima, quando Vincenz ero incorso in difficoltà finanziarie, proprio Früh gli aveva prestato diversi milioni di franchi proprio per estinguere l'ipoteca della villa.

Dietro l'acquisto, secondo quanto riferito allora dall'imprenditore stesso, vi sarebbe stata una strategia d'affari che gli avrebbe dovuto dare dei vantaggi a livello fiscale.

Vincenz e la sentenza in arrivo
Intanto, a Zurigo, si è recentemente concluso il processo bis dell'ex numero uno di Raiffeisen. Il 70enne è accusato di truffa per mestiere, appropriazione indebita, amministrazione infedele, falsità in documenti e corruzione passiva.

La pubblica accusa ha chiesto sei anni di detenzione, la difesa l'assoluzione. La sentenza è attesa nelle prossime settimane.

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