Wawrinka, fine della corsa

Stan battuto all’esordio nel suo 78esimo e ultimo Major
Fedele a sé stesso, il vodese si è battuto anima e corpo contro Matteo Berrettini. Che rimpianto le palle set mancate nei primi due set.
Stan battuto all’esordio nel suo 78esimo e ultimo Major
Fedele a sé stesso, il vodese si è battuto anima e corpo contro Matteo Berrettini. Che rimpianto le palle set mancate nei primi due set.
NEW YORK - Stan Wawrinka ha disputato lunedì il suo 235esimo e ultimo match in uno Slam. Il vodese si è arreso già al primo turno degli US Open, battuto 7-6(4), 7-6(3), 6-0 da Matteo Berrettini.
Il vodese, che era già rientrato in Svizzera quando gli organizzatori hanno deciso di concedergli la wild card, ha giocato alla pari con l'italiano per due set, prima di "mollare". Ha avuto una palla set nel primo parziale, sul 6-5, e ben tre nel secondo, sul 5-3. Le ha fallite, venendo poi nettamente dominato nei due tie-break. Nel terzo set si è infine sgretolato, concludendo la sua carriera nei Major con uno 0-6, come fece un certo Roger Federer nei quarti di finale a Wimbledon 2021.
Vincitore a New York dieci anni fa, Wawrinka si è dunque fermato a 160 partite vinte e 75 perse in 78 partecipazioni negli Slam.
Come nei primi tre Major dell’anno, il rossocrociato ha ricevuto un bel tributo: i tifosi newyorkesi gli hanno riservato un'ultima "standing ovation" mentre gli organizzatori lo hanno "onorato" con un video.
«Era importante per me poter disputare un’ultima volta i quattro Slam. Mi mancheranno», ha dichiarato il vodese prima di andarsene facendo un cuore con le mani.








