«Perché dovrei cambiare?»

Murat Yakin annuncerà la sua prossima selezione giovedì 17 settembre e l’attaccante vallesano di 20 anni si candida a essere uno dei convocati, sancendo la definitiva scelta in favore della nostra Nazionale
Murat Yakin annuncerà la sua prossima selezione giovedì 17 settembre e l’attaccante vallesano di 20 anni si candida a essere uno dei convocati, sancendo la definitiva scelta in favore della nostra Nazionale
SION - Tra poco più di una settimana, Murat Yakin annuncerà la sua lista in vista delle sfide di Nations League contro la Macedonia del Nord, la Scozia e la Slovenia. Winsley Boteli ha chiarito la sua posizione: il prolifico attaccante del Sion desidera proseguire il suo percorso con la Svizzera. Corteggiato negli ultimi giorni anche dalla Repubblica Democratica del Congo, il giocatore formatosi nel Servette ha ribadito la volontà di dare continuità al suo percorso internazionale con gli elvetici, dopo aver già vestito le maglie delle selezioni dall’Under 17 all’Under 21.
«Perché dovrei cambiare visto che ho indossato la maglia della Svizzera con i miei amici fin dalle prime convocazioni nelle giovanili?», spiega sulle colonne del Nouvelliste. «Non vedo alcun motivo per cambiare improvvisamente nazionalità sportiva. Non si tratta di una decisione, ma di una scelta naturale. Ho iniziato a giocare a calcio in Svizzera e qui sono cresciuto».
Il dossier è seguito da vicino dall’Associazione Svizzera di Football. Davide Callà, assistente di Murat Yakin, e Adrian Arnold, responsabile della comunicazione dell’ASF, hanno incontrato l’attaccante al termine della partita di Conference League contro l’Ajax, allo Stade de Tourbillon. Una sfida nella quale Boteli aveva brillato, confermando quanto di buono mostrato dall’inizio della stagione, dopo una convincente annata 2025-2026.
La RDC aveva manifestato un forte interesse nelle ultime settimane. Secondo il Blick, il presidente della Repubblica e il ministro dello Sport si sarebbero coinvolti personalmente nella questione. «Sono anche congolese e conosco l’importanza del calcio in quel paese. Mi ha fatto molto piacere vedere la presenza dei suoi rappresentanti. Sono orgoglioso di questo interesse», ha spiegato il giovane, autore di 12 gol in 12 partite in questa stagione e molto richiesto quest’estate sul mercato dei trasferimenti.
Una presenza con la Svizzera in una partita ufficiale sancirebbe definitivamente la scelta della sua nazionalità sportiva e rappresenterebbe davvero una bella notizia.




