Poco più di 4'000 abbonati, la vicinanza con l'AIL Arena e obiettivo playoff: ecco il nuovo (vecchio) Lugano

La società bianconera ha lanciato la nuova stagione, Vicky Mantegazza: «Non mi voglio fermare... I nostri sogni continuano a vivere»
La società bianconera ha lanciato la nuova stagione, Vicky Mantegazza: «Non mi voglio fermare... I nostri sogni continuano a vivere»
LUGANO - Manca esattamente una settimana all'ingaggio d'inizio del nuovo campionato, che per il Lugano scatterà con la sfida casalinga contro il Ginevra. Il club ha organizzato una conferenza stampa per illustrare gli obiettivi della squadra e non solo.
«È la mia 16esima stagione da presidente dell'HCL, un bel traguardo, ma non mi voglio fermare - è intervenuta Vicky Mantegazza -. La passione è immutata, così come l'affetto dei tifosi, che mi ripaga quando li vedo gioire. Un anno fa abbiamo avviato l'apertura a nuovi investitori per garantire un futuro solido alla società. Ci stiamo lavorando, ma non c'è ancora nulla di concreto. I budget rappresentano un aspetto centrale per le squadre di NL e noi vogliamo essere competitivi. I risultati, però, non li stabiliscono i budget. Sono convinta che potremo dire la nostra al cospetto di budget superiori e piste più moderne. Possiamo continuare a sognare, come faccio io ogni mattina. Lo fanno anche gli oltre 400 ragazzi della sezione giovanile, che sognano la prima squadra. Già il 15 settembre sogno una Cornèr Arena piena. Se manterremo lo spirito che ci ha contraddistinto la scorsa stagione, i nostri sogni potranno continuare a vivere. Vi annuncio inoltre che, oltre ad altri nuovi innesti in società, Fabio Regazzi assumerà la vicepresidenza del CdA, per la sua capacità imprenditoriale e la sua rete di conoscenze».
La numero 1 dell'HCL si è poi appellata alle autorità per un problema che affligge il club ormai da anni: «Si tratta di un problema che riguarda il cuore operativo, ovvero lo spogliatoio della prima squadra: gli spazi attuali non sono più all'altezza della situazione in cui ci troviamo. Siamo in contatto con la città di Lugano e stiamo attendendo lo spogliatoio sotto la curva nord. È una tappa importantissima per una realtà come la nostra, poiché si tratta pur sempre del nostro lavoro quotidiano».
TiPressIl microfono è poi passato al CEO Marco Werder: «Anzitutto voglio fare i complimenti al Friborgo, che ha vinto il campionato. Quella scorsa è stata una stagione storica, con il 90% di occupazione delle arene e 4'000'000 di telespettatori in più. Siamo passati da 11 a 15 milioni di telespettatori. Questo certifica quanto il prodotto hockey stia funzionando bene. Sono segnali economici importanti, che non fanno altro che confermare che il nostro è il più bel campionato al mondo dietro alla NHL. Tutto questo, però, non è perfetto. Ci sono tre grandi preoccupazioni: i salari sono in costante ascesa, i giovani talenti fino ai 23 anni vanno a cercare la formazione altrove e manca fisicamente un numero sufficiente di superfici di gioco nella nostra Nazione. La concorrenza con l'AIL Arena? Un bel regalo per la città di Lugano e siamo tutti contenti che sia finalmente arrivata visto che Cornaredo era ormai un po' inguardabile. Sulla crescita dei nostri abbonamenti siamo abbastanza contenti. È chiaro che si vorrebbe sempre di più, ma constatare una crescita malgrado l'arrivo dell'AIL Arena è un buon risultato. Dobbiamo ottimizzare i ricavi e ridurre i costi tramite il cibo e le bevande, l'hospitality, il marketing, lo sponsoring e il ticketing. A tal proposito, fra le varie iniziative, voglio annunciare che abbiamo attivato una collaborazione con Divoora, grazie alla quale durante le partite in trasferta si potrà ordinare il cibo direttamente a casa».
Il CEO bianconero, che ha annunciato che gli abbonati a oggi sono 4'018 (in leggera salita rispetto all'anno scorso), ha poi illustrato alcuni numeri curiosi in merito alla mancanza di "spazi" nei quali allenarsi. «In Svizzera abbiamo 126 piste coperte, mentre in Finlandia sono 303. In Svizzera, dunque, abbiamo una pista coperta ogni 72'000 abitanti, in Finlandia una ogni 18'500. In Ticino ne avevamo una ogni 45'000 abitanti: nel Sopraceneri una ogni 32'000, nel Sottoceneri una ogni 66'000. Fortunatamente, la pista di Sigirino - per la quale vorrei ringraziare Gianni Ochsner - ci dà una grossa mano, portando la quota nel Sottoceneri a una ogni 50'000 abitanti».
Infine, per gli obiettivi stagionali la parola è passata al GM del club Janick Steinmann: «Continuiamo a costruire la nostra cultura e a fare il passo successivo come squadra e come individui, puntando su un programma quotidiano di qualità. L'obiettivo stagionale sarà quello di qualificarci per i playoff, ma ci sono dodici squadre che competono per questo obiettivo. Motivo per cui non è facile come sembra essere fra le elette... Io e lo staff siamo molto contenti degli ultimi innesti. La prima impressione è stata molto buona, la speranza è che si possano confermare nel corso della stagione».








