National League, manca poco: Ambrì e Lugano, ecco le vostre rivali

Dodici squadre, dodici storie e ambizioni diverse: chi ha costruito una corazzata, chi si è rinforzato e chi rischia di fare più fatica. Tutte le avversarie delle ticinesi ai raggi X.
Dodici squadre, dodici storie e ambizioni diverse: chi ha costruito una corazzata, chi si è rinforzato e chi rischia di fare più fatica. Tutte le avversarie delle ticinesi ai raggi X.
BERNA - Il 15 settembre torna la National League. Si comincia, incredibilmente, con un turno completo: le ticinesi saranno impegnate in casa contro il Ginevra (il Lugano) e in trasferta contro l'Ajoie (l'Ambrì).
Per lanciare la stagione, in questo articolo vi proponiamo la presentazione di tutte le avversarie delle ticinesi, mentre nei prossimi giorni sarà il turno di Ambrì e Lugano.
AJOIE - 14 arrivi, 17 partenze. Ogni anno nel Giura si tenta di rivoluzionare, e rinforzare, la squadra. Ma senza riuscirci. La rosa dell'Ajoie resta infatti tra le più deboli, se non la più debole, del campionato. E questo nonostante un pacchetto di stranieri di altissima qualità. In difesa, al convincente e confermatissimo Anttoni Honka, vero e proprio trascinatore della squadra nella scorsa stagione, si è aggiunto il fratello Julius, mentre davanti Turkulainen e Nättinen saranno affiancati da Tanus e dall'ex bianconero Carr. A livello svizzero, però, nonostante i tanti acquisti e il passaporto rossocrociato ricevuto dalla leggenda del club Philip-Michael Devos (ad Ajoie dal 2015) la qualità resta bassa.
ACQUISTI: Tim Wolf, Ludovic Hauser (P); Tim Horak, Matthew Kellenberger, Thibault Martin, Gael Christe, Jesse Zgraggen, Julius Honka (D); Kristian Tanus, Nolan Diem, Stefano Bottini, Deniss Smirnovs, Jeremi Gerber, Daniel Carr (A).
CESSIONI: Damiano Ciaccio, Benjamin Conz (P); Arno Nussbaumer, Jannik Fischer, Niklas Friman, Tarmo Reunanen, Thomas Thiry, Bastien Pouilly (D); Pierre-Édouard Bellemare, Frederik Gauthier, Emils Veckaktins, Elvis Schläpfer, Reto Schmutz, Jonathan Hazen, Marco Pedretti, Matteo Romanenghi, Kevin Bozon (A).
BERNA - Gli Orsi hanno cambiato parecchio. In panchina è arrivato Serge Aubin, allenatore capace di vincere cinque DEL in sei anni con gli Eisbären di Berlino. Rivoluzione anche tra i pali, dove per la prima volta dopo parecchio tempo ci sarà un portiere svizzero: Connor Hughes prenderà il posto di Adam Reidborn. Molto interessanti anche gli innesti stranieri di Rodrigo Albols e Sonny Milano, entrambi provenienti dal Nord America, così come quelli degli svizzeri Dario Rohrbach e Rodwin Dionicio. Potrebbero invece pesare, soprattutto in termini di esperienza e carisma, gli addii di Simon Moser, ritiratosi, e di Untersander, Vermin e Loeffel, passati rispettivamente al Ginevra, al Bienne e al Losanna.
ACQUISTI: Connor Hughes (P); Davyd Barandun, Ian Mitchell, Rodwinin Dionicio (D); Dario Rohrbach, Joel Grossinklaus, Paul Mottard, Rodrigo Albols, Sonny Milano (A).
CESSIONI: Adam Reidborn (P); Ramon Untersander, Hardy Häman Aktell, Alexander Yakovenko, Romain Loeffel (D); Simon Moser, Victor Edjsell, Joel Vermin (A).
BIENNE - Reduce da una stagione difficile, soprattutto per quanto riguarda la retroguardia, il Bienne spera di ritrovare compattezza e solidità difensiva. Per farlo punterà molto sul solito Säteri, che il club spera possa tornare sui suoi (altissimi) livelli dopo un'annata complicata. Sul fronte della solidità, importanti sono gli innesti dei difensori stranieri Yakovenko, un ritorno, e Söderström, dalla NHL, così come quello dell'esperto Dario Truttmann, proveniente dai Lions. Da copertina l'acquisto di Jeff Skinner, anche se bisognerà capire con quale atteggiamento l'ex superstar della NHL arriverà alla Tissot Arena. Se portasse con sé la voglia e la fame dei tempi migliori, sarebbe un acquisto eccezionale. Da tenere d'occhio, infine, il giovane (classe 2009!!) e talentuoso Jonah Neuenschwander, autore di 12 punti nella scorsa stagione e che verrà quasi sicuramente scelto nel primo turno dei draft NHL del 2027.
ACQUISTI: Viktor Östlund (P); Cedric Aeschbach, Dario Truttmann, Alexander Yakovenko, Victor Söderström (D); Dominic Zwerger, Joel Vermin, Jeff Skinner (A).
CESSIONI: Luis Janett (P); Viktor Lööv, Gael Christie, Linus Hulström, Rodwin Dionicio (D); Jere Sallinen, Niko Huuhtanen, Nicolas Müller, Johnny Kneubühler (A).
DAVOS - Reduce da una stagione clamorosa, ma non culminata con il titolo, il Davos ha perso alcuni elementi importanti. Su tutti il capitano Matej Stransky, tornato in Cechia, Simon Knak, passato a Zurigo, e Michael Fora, approdato al Losanna. La rosa dei grigionesi, con gli innesti dei nazionali Ken Jäger e Dominik Egli, resta di assoluta qualità, anche se un giocatore come il ceco è impossibile da sostituire. Molto interessante anche l'acquisto del difensore canadese Frédéric Allard, campione svedese due anni fa e miglior giocatore di quei playoff, chiamato però a rimpiazzare una colonna come Dahlbeck.
ACQUISTI: Dominik Egli, Guus Van der Kaaij, Frédéric Allard (D); Ken Jäger, Lars Steiner, Harrison Schreiber (A).
CESSIONI: Davyd Barandun, Michael Fora, Klas Dahlbeck, Enzo Gubey (D); Simon Knak, Rico Gredig, Chris Egli, Matej Stransky (A).
FRIBORGO - Forti del motto "squadra che vince non si cambia", i neocampioni svizzeri del Friborgo non hanno operato molto sul mercato. Qualche partenza pesante, però, c'è stata: su tutte quella del portiere Reto Berra, che con il titolo in tasca è tornato nella "sua" Zurigo, sponda Kloten, e quella di Lucas Wallmark, l'uomo che con il suo gol all'overtime di gara-7 della finale ha spezzato l'incantesimo che vedeva il Friborgo sempre perdente. Senza dimenticare il ritiro dell'iconico capitano Julien Sprunger e l'addio imprevisto di Attilio Biasca, reclutato dai Boston Bruins in NHL. Sul fronte degli arrivi va segnalato il ritorno di Ludovic Waeber tra i pali, che avrà l'ingrato compito di far dimenticare Berra, mentre interessanti sono gli acquisti del canadese Anthony Richard e del giovane nel giro della nazionale Jonas Taibel.
ACQUISTI: Ludovic Waeber (P); Jonas Taibel, Jamiro Reber, Anthony Richard (A).
CESSIONI: Reto Berra (P); Juuso Arola (D); Julien Sprunger, Lucas Wallmark, Jeremi Gerber, Julien Rod, Kevin Etter, Ty Rattie, Kyle Rau, Attilio Biasca (A).
GINEVRA - Dopo la buona stagione scorsa, terminata al terzo posto e con una sconfitta in semifinale, quest'anno il Ginevra vuole compiere un passo in più. Per riuscirci, il club romando ha puntellato la propria rosa con acquisti mirati, andando a colmare alcune lacune legate soprattutto ai difensori svizzeri, con gli arrivi di Henauer, Untersander e Bucheler, e alla profondità in attacco, con Nicolas Müller, Lemyre e Kneubühler. Con uno dei pacchetti di stranieri più forti e completi del campionato - Saarijärvi, Rutta, Manninen, Puljujärvi, Vesey e Markus Granlund - il Servette sogna quindi in grande. Tra le partenze pesa quella di Tim Berni, tornato a Zurigo.
ACQUISTI: Mika Henauer, Ramon Untersander, Jeremie Bucheler (D); Nicolas Müller, Tristan Lemyre, Johnny Kneubühler (A).
CESSIONI: Tim Berni, Eric Schneller (D); Marc-Antonine Pouiliot, Derick Brassard (A).
KLOTEN - Il portiere, nell'hockey, ha un ruolo fondamentale. Con l'acquisto di Berra, il Kloten costruisce dunque fondamenta solide sulle quali edificare una stagione alla quale chiedere qualcosa in più della semplice salvezza. Interessanti anche l'acquisto del difensore svedese Simon Johansson e il "ritorno a casa" di Arttu Ruotsalainen, dopo l'esperienza dimenticabile a Lugano e la rinascita al Frölunda. Hügli e Prassl, un po' scomparsi a Losanna, proveranno a rilanciare la loro carriera nelle fila degli Aviatori, che sul fronte delle partenze registrano quella, dolorosa, di Axel Simic, protagonista del percorso inverso.
ACQUISTI: Reto Berra (P); Simon Johansson, Dominik Schlupf (D); Raphael Prassl, Michael Hügli, Arttu Ruotsalainen, Pontus Aberg (A).
CESSIONI: Ludovic Waeber, Ewan Huet (P); Steve Kellenberger, Lukas Klok (D); Axel Simic, Nolan Diem, Tyler Morley, Robert Leino, Deniss Smirnovs (A).
LANGNAU - Il Langnau ha puntato tutto sugli stranieri, portandosi a casa due veri e propri pezzi da novanta. Gli acquisti di Jonathan Dahlén ed Emil Pettersson, entrambi dal Timra, sono infatti colpi da grandissima squadra. Il primo arriva nell'Emmental da miglior marcatore della SHL con 30 reti, mentre il secondo ha collezionato 46 punti. I due svedesi vanno a completare un pacchetto di stranieri di altissimo livello, nel quale figurano anche André Pettersson, top scorer della scorsa stagione, i sempre affidabilissimi Riikola e Kinnunen in difesa e Bjorkinen e Mäenalanen in attacco. Lascia un vuoto, per tutto quello che ha rappresentato per il club, l'addio di Harri Pesonen, mentre sul piano realizzativo mancherà l'apporto di Dario Rohrbach.
ACQUISTI: Arno Nussbaumer, Gian Meier (D); Jonathan Dahlén, Nando Eggenberger, Emil Pettersson (A).
CESSIONI: Claude-Curdin Paschoud (D); Dario Rohrbach, Harri Pesonen, Jannik Canova, Timo Jenni, Joshua Fahrni, Sean Malone (A).
LOSANNA - Dopo due finali consecutive, entrambe perse contro lo Zurigo, l'anno scorso il Losanna è uscito già ai quarti per mano del Ginevra. La voglia di rivincita in riva al Lemano è quindi tanta. E la rosa, nonostante le pesantissime partenze dei due nazionali svizzeri Theo Rochette, in NHL, e Ken Jäger, al Davos, resta di livello assoluto. Particolarmente rilevanti sono tre acquisti in difesa: Micheal Fora dal Davos, Romain Loeffel dal Berna e l'esperto Colin Miller dai Winnipeg Jets. Intrigante anche il ritorno del figliol prodigo Axel Simic.
ACQUISTI: Ewan Huet (P); Michael Fora, Romain Loeffel, Colin Miller (D); Axel Simic, Ray Fust, Stefan Rüegsegger (A).
CESSIONI: Connor Hughes (P); Ken Jäger, Raphael Prassl, Michael Hügli, Dominik Kahun, Theo Rochette (A).
RAPPERSWIL - A Rapperswil si è puntato sulla vicinanza geografica con Zurigo per convincere alcuni giovani interessanti a raggiungere il canton San Gallo. Promettenti sono infatti gli acquisti di Daniil Ustinkov e Alessandro Segafredo, mentre la speranza è che sulle rive del lago di Rapperswil possa ritrovare sé stesso Fabrice Herzog, reduce da una deludente stagione a Zugo. Potenzialmente interessante anche l'acquisto dell'ex San José e Columbus Kevin Labanc, quasi 600 partite e oltre 250 punti in NHL, che avrà però l'arduo compito di sostituire un giocatore fondamentale come Malte Strömwall, passato ai Lions. Altre partenze pesanti sono quelle del giovane centro Jonas Taibel e del difensore Mika Henauer, che a Rapperswil si era ritrovato dopo le precedenti stagioni difficili a Berna.
ACQUISTI: Daniil Ustinkov, Flavio Sauser (D); Fabrice Herzog, Alessandro Segafredo, Kevin Labanc (A).
CESSIONI: Mika Henauer, Julius Honka, Matthew Kellenberger (D); Jonas Taibel, Malte Strömwall, Philippe Maillet (A).
ZUGO - Dopo il catastrofico campionato scorso, a Zugo c'è stata una vera e propria rivoluzione. E non soltanto a livello di giocatori. Durante l'estate sono infatti cambiati il CEO, con Duca al posto di Lenwiler, il DS, con Suihkonen al posto di Kläy, e l'allenatore, con l'arrivo di Marjamäki dal Kloten. Anche sul ghiaccio, però, i cambiamenti sono tanti. Ottimo l'acquisto di Rohrer, "scippato" ai Lions, e interessanti anche gli arrivi di Rico Gredig e Chris Egli dal Davos e di Eric Schneller dal Ginevra. Partono invece diversi giocatori d'esperienza, come Schlumpf, Herzog e il ceco Vozenilek. Si è invece salvato il resto della connection "cecoslovacca", formata da Sklenica, Kovar, Tatar e Kubalik, alla quale viene però chiesto un rendimento superiore. Ai quattro si aggiungono i due svedesi già presenti, Bengstsson e Wingerli, e il nuovo acquisto Moverare, proveniente dai LA Kings.
ACQUISTI: Mathieu Croce (P); Eric Schneller, Samuel Guerra, Jacob Moverare (D); Rico Gredig, Chris Egli, Vinzenz Rohrer (A).
CESSIONI: Tim Wolf (P); Dominik Schlumpf, Flavio Sauser (D); Fabrice Herzog, Nando Eggenberger, Daniel Vozenilek, Jakob Lijla (A).
ZURIGO LIONS - Sulla carta i Lions restano la squadra da battere. E a una rosa già stellare, con i confermatissimi Malgin e Andrighetto tra gli altri, hanno aggiunto due nazionali svizzeri, Simon Knak e Tim Berni, e un settimo straniero fenomenale come Strömwall, che va a completare un pacchetto clamoroso con Hrubec, Lehtonen, Fröden, Balcers, Lammikko e Grant. L'unica partenza davvero dolorosa è quella di Rohrer, che ha preferito Zugo per avere anche più tempo sul ghiaccio e maggiori responsabilità.
ACQUISTI: Tim Berni (D); Simon Knak, Malte Strömwall, Joshua Fahrni (A).
CESSIONI: Daniil Ustinkov, Dario Trutmann (D); Daniel Olsson, Pontus Aberg, Denis Hollenstein, Harrison Schreiber, Alessandro Segafredo, Johan Sundström, Vinzenz Rohrer (A).








