La risurrezione di Tsitsipas passa (anche) dalla Svizzera

Dall’ennesima scena di lite tra i suoi genitori a Ginevra al suo titolo a Gstaad, il greco deve una parte della sua rinascita proprio dalle nostre parti.
Dall’ennesima scena di lite tra i suoi genitori a Ginevra al suo titolo a Gstaad, il greco deve una parte della sua rinascita proprio dalle nostre parti.
US OPEN - La rinascita di Stefanos Tsitsipas passa anche dalla Svizzera. A metà maggio, durante il Geneva Open, i suoi genitori erano stati visti nuovamente litigare durante una delle sue partite. Dopo anni con il padre Apostolos al suo fianco, il greco ha poi deciso di cambiare direzione e di affidarsi a una nuova squadra.
Dopo il Roland-Garros, Tsitsipas è tornato nell'orbita dell'accademia di Patrick Mouratoglou, dove era cresciuto e si era affermato. Agli US Open il tecnico francese è nel suo box insieme a Thomas Perrin, che lo aveva accompagnato a luglio a Gstaad, dove il 28enne ha conquistato il suo primo titolo dopo sedici mesi.
«Dopo Roland-Garros, Stefanos si è preso del tempo per riflettere sul suo futuro», aveva spiegato Perrin a Eurosport all'inizio di agosto. Il giocatore voleva «una nuova squadra e un nuovo progetto», mentre la separazione professionale dal padre sarebbe stata «attentamente ponderata». A New York lo stesso Tsitsipas ha raccontato di aver sentito il bisogno di «una voce diversa» e di «più calma» nel suo ambiente tennistico, dopo un periodo caratterizzato da «molto caos e rumore».
Superati anche i problemi alla schiena che dopo gli US Open dello scorso anno gli avevano impedito di camminare per due giorni, Tsitsipas sta cercando di rilanciare una carriera che lo ha visto raggiungere due finali Slam, al Roland-Garros nel 2021 e agli Australian Open nel 2023. La scorsa estate, dopo la fine della relazione con Paula Badosa, aveva inoltre intrapreso una fase della sua vita maggiormente incentrata sul tennis.




