La zona donatrice: perché i capelli dietro non cadono mai

C’è una parte della testa che, anche negli uomini con calvizie avanzata, conserva quasi sempre i suoi capelli: la fascia che gira intorno alla nuca e ai lati. Non è una casualità, ed è proprio questa zona, chiamata zona donatrice, a rendere possibile il trapianto. Capire perché quei capelli non cadono spiega come funziona davvero l’intero intervento, e perché i suoi risultati durano.
Perché quei capelli resistono
La calvizie comune è causata dalla sensibilità dei follicoli al diidrotestosterone, un ormone che li indebolisce progressivamente fino a farli smettere di produrre capelli. I follicoli della nuca e dei lati, però, sono geneticamente insensibili a questo ormone: continuano a funzionare per tutta la vita, indipendentemente da ciò che accade nelle zone alte della testa. È una caratteristica scritta nel loro DNA, non legata al punto in cui si trovano, ed è la stessa ragione per cui quella fascia resta popolata anche quando il resto si dirada.
Perché è la chiave del trapianto
Qui sta il principio su cui si fonda tutto, noto come dominanza della zona donatrice. Quando questi follicoli resistenti vengono prelevati e spostati nelle aree diradate, mantengono la loro resistenza anche nella nuova posizione: continuano a comportarsi come si comportavano sulla nuca. È per questo che i capelli trapiantati sono permanenti e non seguono il destino di quelli che hanno lasciato spazio al diradamento. In altre parole, non si sposta un capello qualsiasi, si sposta un capello programmato per restare.
Una risorsa preziosa e limitata
C’è però un aspetto che spesso si trascura: la zona donatrice non è infinita. Ogni persona dispone di un numero finito di follicoli prelevabili, e una volta usati non si rigenerano. Per questo un professionista serio ne valuta con attenzione la capacità prima di pianificare l’intervento, distribuendo gli innesti con criterio e tenendo conto anche di come la calvizie potrebbe evolvere negli anni. Quando la zona donatrice è insufficiente, il trapianto da solo non basta e conviene orientarsi su una soluzione non chirurgica.
Quando la riserva… è scarsa
Non tutti dispongono di una zona donatrice generosa. In chi ha una calvizie molto estesa o una nuca già rada, i follicoli prelevabili possono non bastare a coprire tutta l’area diradata con una densità soddisfacente. È una valutazione da fare prima e senza illusioni: forzare un trapianto in queste condizioni porta a un risultato rado e deludente. Quando la riserva è limitata, le soluzioni non chirurgiche restano la via più sensata, da sole o in combinazione con un trapianto mirato.
Capire se la tua zona donatrice è adatta è parte essenziale della valutazione. Alla Clinica del Capello, il Centro Tricologico di Lugano, trovi l’unica realtà in Ticino che dispone di tutte le soluzioni per la caduta dei capelli, e può quindi indicarti la strada giusta anche quando il trapianto non è la più indicata.
Per sapere se la tua zona donatrice è adatta a un trapianto serve una valutazione professionale. La prima consulenza tricologica con Raffaele Grillo è gratuita, dal valore di 250 CHF: prenotala al +41 91 228 08 54 o scrivi a info@laclinicadelcapello.ch.
A cura di Raffaele Grillo, tricologo e fondatore de La Clinica del Capello, Centro Tricologico Ticino, Lugano. www.laclinicadelcapello.ch







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