Cerca e trova immobili
Infoltimento o trapianto

Trapianto di capelli: cosa succede prima, durante e dopo l’intervento

Trapianto di capelli: cosa succede prima, durante e dopo l’intervento
Trapianto di capelli: cosa succede prima, durante e dopo l’intervento
La clinica del capello
Trapianto di capelli: cosa succede prima, durante e dopo l’intervento

La parola «intervento» fa pensare a sala operatoria, dolore e settimane di stop. Nel caso del trapianto di capelli la realtà è molto più semplice: si svolge in anestesia locale, in una sola giornata, e si torna alla vita normale in pochi giorni. Per affrontarlo con serenità, e per capire da cosa dipende davvero il risultato, è utile sapere cosa succede in ciascuna delle tre fasi: prima, durante e dopo.

Prima: la diagnosi e la pianificazione

Tutto comincia molto prima della giornata dell’intervento. Si parte da un esame del cuoio capelluto che stabilisce il tipo e lo stadio della caduta, la qualità e la capacità della zona donatrice e il numero di follicoli realmente disponibili. Su queste basi si disegna la nuova attaccatura, tenendo conto della forma del viso e dell’età, e si pianifica la distribuzione degli innesti per ottenere un risultato armonioso e duraturo. È la fase più importante in assoluto: un buon esito dipende soprattutto dalla qualità di questa valutazione iniziale, molto più che dalla tecnica scelta.

È anche il momento in cui un professionista serio dice la verità: non tutti sono buoni candidati a un trapianto. Se la caduta è ancora troppo attiva o la zona donatrice è limitata, conviene aspettare o orientarsi su una soluzione non chirurgica. Partire da una diagnosi seria evita interventi prematuri e i risultati deludenti che ne derivano.

Durante: la giornata dell’intervento

Il giorno stabilito, l’intervento si svolge in anestesia locale: si è svegli e non si avverte dolore. I follicoli vengono prelevati dalla zona donatrice e poi reinnestati nelle aree diradate, rispettando l’angolo, la direzione e la densità naturali dei capelli, perché è questo che rende il risultato indistinguibile da una chioma normale. È un lavoro di precisione che richiede alcune ore, durante le quali si può ascoltare musica, leggere o semplicemente riposare, con le pause necessarie. Al termine si torna a casa lo stesso giorno, senza ricovero.

Dopo: il recupero e la ricrescita

Nei primi giorni è normale notare un leggero arrossamento e delle piccole croste nelle zone trattate, che si risolvono in genere entro una settimana. Si riprende rapidamente la vita di tutti i giorni seguendo poche indicazioni precise su come lavare e proteggere l’area, e per un breve periodo si evitano sole intenso, sforzi fisici e attività che fanno sudare molto. Nelle settimane successive i capelli trapiantati cadono, in una fase prevista, prima di ricominciare a crescere stabilmente: la ricrescita si vede da tre o quattro mesi e il risultato pieno arriva tra i dodici e i diciotto mesi. È un percorso che richiede pazienza, ma i cui esiti durano nel tempo.

Ogni percorso parte dal caso concreto. Alla Clinica del Capello, il Centro Tricologico di Lugano, trovi l’unica realtà in Ticino che dispone di tutte le soluzioni per la perdita dei capelli, così la scelta tra trapianto e alternative non chirurgiche nasce sempre da una valutazione completa e non da un’unica opzione preconfezionata.

Tutto parte da una diagnosi: solo un esame del cuoio capelluto dice se e come intervenire. Prenota la tua consulenza tricologica gratuita con Raffaele Grillo, dal valore di 250 CHF, al +41 91 228 08 54 o all’email info@laclinicadelcapello.ch.

A cura di Raffaele Grillo, tricologo e fondatore de La Clinica del Capello, Centro Tricologico Ticino, Lugano. www.laclinicadelcapello.ch

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE