L'agenzia antidroga americana indaga sulla morte di Hayden Panettiere

Le cause del decesso non sono ancora state chiarite.
GREENWILLE - La DEA, l'agenzia antidroga statunitense, si è unita alle indagini sulla morte improvvisa dell'attrice Hayden Panettiere. Lo riferiscono il «New York Times» e ABC News, citando fonti a conoscenza della vicenda. Al momento non è noto il motivo del coinvolgimento dell'autorità federale.
Ancora da stabilire la causa del decesso
Panettiere, conosciuta per le serie «Heroes» e «Nashville» e per alcuni film della saga «Scream», è morta domenica all'età di 36 anni a Greenville, in South Carolina. La causa del decesso non è ancora stata chiarita.
Secondo il rapporto d'intervento pubblicato martedì, la polizia era stata chiamata in un appartamento per una «donna non reattiva». I soccorritori avevano già effettuato ampi tentativi di rianimazione prima che Panettiere venisse dichiarata morta.
Le indagini preliminari, secondo la polizia, non hanno evidenziato indizi di reato o circostanze sospette.
Un sacchetto di farmaci
Il rapporto indica che a chiamare la polizia sarebbe stato Brian Hickerson, con cui l'attrice avrebbe avuto una relazione secondo i media statunitensi. Hickerson avrebbe mostrato agli agenti una busta contenente i farmaci assunti da Panettiere, ma i dettagli sul contenuto sono stati oscurati.
Panettiere aveva raccontato pubblicamente le proprie difficoltà con la depressione post-partum e le dipendenze, temi affrontati anche nella biografia pubblicata a maggio. Aveva inoltre parlato della difficile esperienza come giovane star e del dolore per la morte del fratello minore nel 2023 a causa di una malattia cardiaca.



