Pericolo canicola alzato a 4 in diverse regioni

I sindacati del personale docente sono preoccupati e chiedono misure nazionali
I sindacati del personale docente sono preoccupati e chiedono misure nazionali
BERNA - Il livello di pericolo canicola è stato rialzato da 3 a 4 in diverse regioni svizzere a partire da mezzogiorno. Le regioni dei Tre Laghi, del Vallese centrale e dell'Arco lemanico passano da un pericolo marcato a uno forte, indica MeteoSvizzera.
Le regioni di Estavayer-Le-Lac (FR), Cudrefin (VD), Nidau (BE), Ins (BE), della Pianura dell'Orbe (VD), la regione lemanica e il Vallese centrale sono passati al livello 4 da mezzogiorno e fino a sabato alle 20. Si uniscono così al nord-ovest della Svizzera (la regione di Basilea e la valle di Delémont, nel Giura), che sono già a questo livello da ieri.
Secondo l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera), un pericolo forte (4) significa che per almeno tre giorni consecutivi non si verifica un raffreddamento significativo nemmeno nel corso della notte. Durante questa ondata di caldo sussiste un rischio considerevole di disturbi circolatori e di malessere fisico.
Oggi, alle 13, sono già stati misurati 32,1 gradi a Sion, 31,3 gradi a Ginevra e 31 gradi a Neuchâtel. A Delémont, alla stessa ora, la temperatura raggiungeva addirittura i 33 gradi, stando a MeteoSvizzera.
Sindacati preoccupati per le scuole
Intanto, con la colonnina di mercurio che continua a salire e di fronte alle allerte canicola in Svizzera, i sindacati del personale docente chiedono misure nazionali. Chiedono in particolare l'adattamento delle infrastrutture scolastiche e l'istituzione di protocolli chiari.
Il Sindacato delle insegnanti e degli insegnanti della Svizzera romanda (SER) ritiene che la problematica «richiederebbe una risposta coordinata a livello nazionale». Le autorità devono anticipare maggiormente e sviluppare veri e propri piani d'azione, ha dichiarato oggi all'agenzia Keystone-ATS David Rey, presidente del SER.
Gli episodi di caldo intenso hanno un impatto diretto sulle condizioni di insegnamento, ha aggiunto. Nonostante l'inventiva del corpo docente, le soluzioni si riducono quando le temperature aumentano.
Il sindacato auspica che le infrastrutture scolastiche vengano adattate, in particolare con protezioni solari esterne, l'inverdimento dei cortili e sistemi di ventilazione adeguati negli edifici.




