Lavori estivi, 406 posti su 407 ai figli dei dipendenti: «È scandaloso»

Tra i giovani assunti, 212 risiedono fuori dalla Svizzera. Il caso finisce sui banchi del Gran Consiglio
GINEVRA - All'Ospedale universitario di Ginevra e ai Trasporti pubblici ginevrini, i lavori estivi sono un feudo riservato ai figli dei collaboratori. Come riporta Léman Bleu, l'emittente televisiva locale privata della Svizzera romanda, nel 2026, su 407 lavoretti proposti, 406 sono stati attribuiti a loro.
Il media locale sottolinea un'altra statistica: 212 di questi adolescenti risiedevano fuori dalla Svizzera. La cosa provoca agitazione politica.
Il deputato indipendente Marc Saudan (ex membro del movimento politico Liberà e giustizia sociale, ora nei Liberté et justice sociale, ora nei Verdi liberali) parla di «un problema scandaloso che bisogna assolutamente risolvere», poiché così, secondo lui, dei giovani ginevrini sono privati di un impiego.
Saudan ha quindi depositato una mozione al Gran Consiglio affinché siano rivisti i criteri di attribuzione. Anche il Movimento dei cittadini ginevrini giudica la situazione «vergognosa». «È inconcepibile che siano dei giovani frontalieri a beneficiare di questi lavori estivi», reagisce la deputata Ana Roch.



