Tragedia a Tenerife: moglie e figlia di de Miguel erano allo stadio

La morte dell’attaccante del Tenerife Jesús de Miguel ha sconvolto il calcio spagnolo
La morte dell’attaccante del Tenerife Jesús de Miguel ha sconvolto il calcio spagnolo
SANTA CRUZ DE TENERIFE - Il calcio spagnolo è sotto shock per la morte di Jesús de Miguel, attaccante del Tenerife, deceduto in ospedale dopo aver subito un arresto cardiaco in seguito a un violento scontro con il portiere dell'Andorra durante un match di Segunda division. Una tragedia resa ancora più dolorosa dalla presenza sugli spalti di sua moglie e di sua figlia.
Secondo quanto riportato dai media spagnoli, María, la moglie del 30enne attaccante, ha assistito al drammatico episodio direttamente dalla tribuna. Accanto a lei c'era la piccola Carla, la figlia della coppia di appena un anno e quattro mesi, arrivata allo stadio per sostenere il papà. Dopo l'interruzione dell'incontro, anche i genitori del giocatore hanno raggiunto immediatamente Tenerife per stare accanto al figlio nelle sue ultime ore.
I genitori sono arrivati appositamente a Tenerife
La notizia della morte ha suscitato profonda commozione nel mondo del calcio spagnolo. Gerard Piqué per esempio, presidente dell'Andorra, ha espresso il proprio cordoglio sui social media: «Mi dispiace tanto. Riposa in pace, Jesús». Numerosi club e personalità sportive hanno manifestato la propria vicinanza alla famiglia. Il Real Madrid ha osservato un minuto di silenzio prima dell'allenamento mattutino, mentre analoghi omaggi sono previsti in occasione delle partite di Champions League di Atlético Madrid e Villarreal. La federazione spagnola ha inoltre disposto il rinvio degli incontri di Copa del Rey in programma.
«Dilaniati dal dolore»
Il Tenerife ha confermato ufficialmente il decesso nella mattinata di martedì 3 novembre 2026. «Dilaniati dal dolore, con un nodo alla gola e incapaci di credere che tutto ciò sia vero, il Tenerife comunica che Jesús de Miguel Alameda è tragicamente deceduto martedì 3 novembre 2026 alle ore 8», si legge nel comunicato della società. Il club ha poi aggiunto che non esistono parole «che possano alleviare questo dolore colmo di tristezza», esprimendo la propria vicinanza ai familiari, agli amici e a tutti i tifosi.
La famiglia del calciatore ha ringraziato per i numerosi messaggi di affetto e sostegno ricevuti in queste ore, chiedendo al tempo stesso il massimo rispetto della propria privacy in un momento di profondo dolore.








