«Diventare ricchi e famosi a 20 anni è una cosa complicata da gestire»

Valentino Rossi mette in guardia Kimi Antonelli sui rischi che la popolarità può dare
BOLOGNA - A 20 anni e 68 giorni Kimi Antonelli è diventato il più giovane pilota della storia a vincere un Mondiale di Formula 1, battendo di oltre tre anni il precedente record di Sebastian Vettel (23 anni e 134 giorni). Un trionfo straordinario, ma la popolarità che ora circonda il fenomeno italiano "spaventa" Valentino Rossi.
«Adesso sarà dura per Kimi perché diventerà una superstar mondiale e ci sarà da gestire questo aspetto, lui è un ragazzo speciale e se come credo rimarrà così non sarà un grande problema - ha detto il Dottore al Corriere della Sera - Bisogna rimanere con i piedi per terra, fare finta di non essere così famoso. Pure io ho fatto fatica ed ero una star delle moto, mentre Kimi vincendo il Mondiale».
Per spiegare quanto possa essere difficile gestire una fama improvvisa, Rossi ha ricordato un episodio risalente a un anno e mezzo fa, a Imola. «Andai a trovarlo, era disperato, non riusciva a sopportare una popolarità pressante e improvvisa. In questi casi è fondamentale essere capaci di dire dei no prima di raggiungere uno sfinimento. È un equilibrio difficile da trovare. Diventare ricchi e famosi a 20 anni è una cosa complicata da gestire».



