Sospesa l'importazione di carne dal Brasile

Il blocco alla carne brasiliana è in vigore dal 3 settembre: insufficienti le garanzie sulla riduzione degli antibiotici negli allevamenti.
BERNA - Dall'inizio di settembre la Svizzera ha sospeso l'importazione di carne e prodotti a base di carne dal Brasile. Il provvedimento, in vigore dal 3 settembre, è legato alle garanzie ritenute insufficienti sulla riduzione dell'impiego di antibiotici nell'allevamento animale.
L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha confermato oggi a Keystone-ATS quanto riferito dal programma per consumatori «Espresso» della SRF. La misura mira a prevenire le resistenze agli antibiotici. I Paesi che vogliono esportare prodotti di origine animale in Svizzera o nell'UE devono infatti dimostrare il rispetto delle disposizioni in materia.
«Finora il Brasile non ha fornito garanzie sufficienti che i suoi prodotti soddisfino le disposizioni sull'impiego di antibiotici nell'allevamento animale», ha precisato l'USAV. La Svizzera ha così adottato il blocco delle importazioni deciso dall'Unione europea: in virtù dell'accordo agricolo, Svizzera e UE costituiscono uno spazio veterinario comune e applicano le stesse condizioni per questi prodotti provenienti da Paesi extra-UE.
Una ripresa delle importazioni resta comunque possibile. Secondo l'USAV, nell'UE è in corso una verifica dei prodotti interessati provenienti dal Brasile. Se l'esito sarà positivo, le esportazioni dal Paese sudamericano potranno essere nuovamente autorizzate.



