Meno di 10 centimetri: è tutto ciò che resta del Reno

La situazione di magra si è ulteriormente aggravata. Venerdì il livello dell’acqua presso la molto osservata stazione di misurazione di Kaub, nella Renania-Palatinato, è sceso a sei centimetri
La situazione di magra si è ulteriormente aggravata. Venerdì il livello dell’acqua presso la molto osservata stazione di misurazione di Kaub, nella Renania-Palatinato, è sceso a sei centimetri
GERMANIA / SVIZZERA - La magra del Reno sta raggiungendo livelli sempre più eccezionali: la siccità e la scarsità di precipitazioni hanno provocato un drastico calo del livello dell’acqua lungo il più importante fiume tedesco. In otto stazioni di misurazione sono ormai stati registrati valori inferiori a dieci centimetri. Per la navigazione, la situazione sta diventando sempre più problematica.
Venerdì mattina, alle 9.30, sono stati rilevati valori particolarmente bassi. A Kaub, nella Renania-Palatinato, il livello era di nove centimetri, a Coblenza di due e ad Andernach di cinque centimetri. A Düsseldorf è stato registrato appena un centimetro. In diverse stazioni i valori erano addirittura inferiori al rispettivo zero idrometrico: meno otto centimetri a Oberwinter, meno 19 a Worms, meno 24 a Emmerich e meno 26 centimetri a Neuwied Stadt.
Impatto sulle navi da carico
All’origine dei bassi livelli dell’acqua c’è soprattutto la siccità che persiste da settimane. In molte regioni le precipitazioni sono scarse, mentre le alte temperature aumentano ulteriormente l’evaporazione, come scrive la «Bild». Le conseguenze sul traffico lungo il Reno sono dirette. Le navi da carico, in alcuni casi, possono viaggiare soltanto con carichi notevolmente ridotti, così da limitare il pescaggio. Di conseguenza, aumentano i costi di trasporto. Anche i traghetti e le navi da escursione sono costretti a ridurre o sospendere alcune tratte.
Particolarmente critica è la situazione a Kaub. Questo tratto del Medio Reno è considerato uno dei principali colli di bottiglia per la navigazione interna, perché il canale navigabile è relativamente stretto e poco profondo. Se il livello dell’acqua scende troppo, molte navi da carico non possono più attraversarlo oppure possono farlo soltanto con carichi fortemente ridotti. Il livello di Kaub rappresenta quindi un valore di riferimento fondamentale per le compagnie di navigazione e le aziende di logistica.
Negli ultimi giorni la situazione si è ulteriormente aggravata. Venerdì, secondo il monitoraggio della Commissione internazionale per la protezione del Reno, il livello a Kaub è sceso temporaneamente a sei centimetri. Poiché in queste condizioni numerose navi non riescono più ad attraversare il tratto problematico, la navigazione lungo il Reno risulta fortemente limitata.
Situazione precaria anche in Svizzera
La persistente siccità sta lasciando segni evidenti anche in Svizzera, nell’Untersee e nell’Alto Reno. La situazione appare particolarmente impressionante intorno all’isola di Werd, presso Eschenz e Stein am Rhein (SH). Le riprese effettuate martedì con i droni di BRK News mostrano vaste aree di rive e fondali bassi prosciugati intorno all’isola. Da allora non si sono registrate nuove precipitazioni.
Dove normalmente c’è acqua, oggi emergono estese superfici di ghiaia, sabbia e sedimenti. Intorno all’isola di Werd si sono formate ampie fasce di riva, mentre l’acqua più profonda si distingue nettamente sotto forma di un canale. Anche tra l’isola e la riva di Eschenz vaste aree sono asciutte o coperte soltanto da pochissima acqua.
Per questo periodo dell’anno la situazione è eccezionale. Alla stazione di misurazione Bafu Bodensee (Untersee), a Berlingen, il livello dell’acqua è attualmente di circa 394,37 metri sul livello del mare. Il valore più basso mai registrato in agosto nel periodo di confronto ufficiale Bafu dal 1930 al 2025 risaliva al 17 agosto 2022, con 394,62 metri sul livello del mare. L’Untersee si trova quindi attualmente circa 25 centimetri al di sotto del precedente minimo di agosto.








