Zurigo e Bienne per il Lugano, il Berna per l'Ambrì

Le due ticinesi a caccia di punti
Le due ticinesi a caccia di punti
LUGANO/AMBRÌ - È un Lugano che deve sfruttare la bella vittoria di Losanna come trampolino di lancio per una stagione iniziata con il freno a mano tirato. Sarà davvero il successo in terra vodese a rilanciare i bianconeri? I tifosi, naturalmente, se lo augurano.
Certo, dare continuità all'affermazione di mercoledì non sarà semplice, soprattutto perché stasera alla Cornèr Arena arriverà uno Zurigo quasi inarrestabile, che finora ha lasciato per strada un solo punto, conquistandone 23 sui 24 disponibili. In questo avvio di stagione il Lugano ha tendenzialmente giocato da grande contro le grandi e da piccolo contro le piccole. Chissà allora che proprio contro i Lions non possa arrivare un bell'exploit, capace di dare ulteriore fiducia a Fazzini e compagni. Il fine settimana dei sottocenerini - che ieri hanno dato via Joren Van Pottelberghe in cambio di Robert Mayer, concludendo uno scambio con il Ginevra - proseguirà poi con l'incrocio di domani in quel di Bienne.
Dal canto suo l'Ambrì tornerà in pista sabato sera a una settimana dal grande successo ottenuto sul ghiaccio dei campioni svizzeri del Friborgo. Domani alla Gottardo Arena arriverà l'ex squadra di Jussi Tapola, un Berna penultimo in classifica con appena 9 punti raccolti in 7 partite. Gli Orsi sono reduci da quattro sconfitte consecutive, tre delle quali maturate dopo il 60'. I biancoblù dovranno cercare di riproporre anche in casa l'hockey mostrato in trasferta: finora, davanti al proprio pubblico, hanno ottenuto una sola vittoria in quattro gare, il peggior bilancio insieme a quello del Kloten.
Sarà interessante vedere se Tapola confermerà Inti Pestoni nel proprio schieramento oppure se tornerà alle "origini" dando spazio a Nathan Borradori, al rientro dalla squalifica.





