Camignolo: solidarietà a chi indossa la divisa

Movimento Giovani Leghisti
Il Movimento Giovani Leghisti esprime solidarietà ai due agenti coinvolti nella vicenda di Camignolo. Non possiamo permettere che chi garantisce la sicurezza dei cittadini abbia paura di intervenire.
I fatti meritano una riflessione oltre il singolo episodio.
Il 13 ottobre 2025, durante un evento politico alle scuole medie di Camignolo, si è svolta all’esterno una manifestazione pro-palestinese non autorizzata. Nell’intervento delle forze dell’ordine, una manifestante è stata ammanettata. Oggi due agenti sono confrontati con decreti d’accusa per abuso di autorità.
Il Movimento Giovani Leghisti esprime vicinanza ai poliziotti coinvolti.
Fare il poliziotto significa affrontare situazioni complesse e prendere decisioni in pochi secondi, assumendosi importanti responsabilità. Valutare un intervento a posteriori, con tempo ed elementi completi, è diverso dall’agire sul posto.
Ciò non significa porre le forze dell’ordine al di sopra della legge, ma chiedere che il loro operato sia valutato considerando il contesto e le condizioni reali.
Il rischio è creare una polizia che, per paura delle conseguenze giudiziarie, esiti proprio quando dovrebbe agire.
Vogliamo una polizia autorevole e rispettata, libera di garantire l'ordine pubblico nel rispetto della legge.
Difendere chi ci difende significa non lasciare soli coloro che garantiscono la nostra sicurezza.



