Rinascita Ticinese: costruiamo il futuro dei nostri giovani!

Silvio Gruosso, Sementina - Imprenditore, formazione decennale di apprendisti
In questi giorni mi chiedo: vogliamo girarci tutti dall’altra parte o impegnarci per il bene del nostro Ticino? Osservo ciò che accade: alcuni politici sostengono che fra vent’anni le carenze nei posti di lavoro saranno compensate da lavoratori esteri. E i nostri giovani? Che futuro offriamo loro? Rischiamo di creare una generazione passiva, senza iniziativa. Dobbiamo invece credere nelle loro capacità e investire in loro!
È tempo di un nuovo Rinascimento Ticinese. Partiamo dalle scuole medie: Diamo più valore ai percorsi formativi pratici, e poi tecnici e professionali. Potenziamo l’insegnamento a tutti i livelli. Sosteniamo l’artigianato locale, l’industria innovativa e tutto il comparto dell’edilizia con formazione continua, con attenzione alla sostenibilità. La gente deve anche capire che gli acquisti fatti in “casa” portano futuro al nostro benessere generale, mentre gli acquisti altrove ed online procurano seri danni alla nostra economia e ai posti di lavoro dei nostri figli.
Domandiamoci se si possono applicare per esempio dei dazi alle vendite online tipo Temu/Amazon e colossi vari? Potrebbero servire a beneficiare almeno il commercio locale con dei ricavi da questi dazi. L’educazione parte dalla famiglia e non dalla delega a Stato e scuola, inoltre utilizziamo meno social ma più vita reale. La formazione di apprendisti è un onere, ma si tratta di un investimento per le aziende e la nostra società, che va a vantaggio del Paese, della democrazia; una cosa buona sarebbe sostenere le aziende che formano i nostri giovani apprendisti, arricchendo il mercato del lavoro. Le soluzioni richiedono un esercizio approfondito, ma con queste attenzioni e accorgimenti l’economia del Ticino diventerà una forza dell’economia svizzera!
Guardiamo al Giappone: un paese che ha creduto nei giovani, nell’innovazione e nella formazione, riuscendo a risollevare il benessere nazionale. Non arrendiamoci, non rassegniamoci, ma costruiamo insieme un Ticino più forte, più innovativo e più orgoglioso delle sue radici e delle sue eccellenze. Il futuro è nelle nostre mani, nelle mani dei nostri giovani.



