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BELLINZONA

Le non verità allucinogene

di Brenno Martignoni Polti
Le non verità allucinogene
Il Noce
Le non verità allucinogene
di Brenno Martignoni Polti

BELLINZONA - Le non verità allucinogene sono quelle sparate, ad effetto. Studiate appositamente per creare costrizioni e per mettere pressioni alla collettività. Volendo solo intimorire le cittadine e i cittadini. Invece di favorire la libera espressione della volontà popolare. Una di queste è il sostenere che il 27 settembre 2026 non si voterebbe sul nome. Nulla di più falso. Il riuscito e sentito referendum lo ha dichiarato subito. Senza se e senza ma.

I temi contestati, per cui si chiede l’annullamento del messaggio del Municipio, riassunti al nocciolo.

- Castelli non Fortezza

- Accesso gratuito

- Governance pubblica

- Credito.

Questo è quanto precisato -in tutta chiarezza- fin dall’inizio. Né più né meno. Tentare intenzionalmente di confondere le acque, in piena campagna, specie da parte di chi rappresenta le Istituzioni, è ignobile.

Anche perché non è così che funziona il sistema democratico. Proprio all’Autorità, in primis, spetterebbe salvaguardarne il congruo esercizio.

Se poi il risultato del NO comporterà ritornare su cambiamenti già operati, imposti da pochi, a tavolino, cortocircuitando la base, è conseguenza di agire improprio. Irrispettoso della nostra democrazia diretta.

Ciò, non deve però mai consentire di inquinare l’espressione individuale, con votazione autonoma e indipendente, secondo i propri convincimenti.

Anzi, a ben vedere, reiterare in scenari fittizi, apocalittici, trabocca, finanche, in arroganza pura e semplice.

Come il venire a far credere che -capiti quel che capiti- se anche dovessero passare le idee del referendum, faremo lo stesso quello che abbiamo già deciso in camera di consiglio.

Una capricciosa impuntura, da “punto e basta”, che poco si addice a chi amministra la cosa pubblica e che offende il buon senso. Calpesta i diritti fondamentali.

È di meridiana evidenza che il NO dalle urne, il 27 settembre 2026, significa “rien ne va plus”. Ovvero. Rispettando il verdetto popolare. Rimboccarsi le maniche. Rifare, come deciso dalla gente. Da capo. Prendendo le richieste seriamente. Punto per punto. Nome compreso. Beninteso. Castelli!

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