Cerca e trova immobili
DONNE DEL CENTRO

Sicurezza in Ticino: il diritto di vivere senza paura

Per le Donne del Centro - Ticino: Miriana Bauman e Sara Demir
Sicurezza in Ticino: il diritto di vivere senza paura
TiPress
Fonte red
Sicurezza in Ticino: il diritto di vivere senza paura
Per le Donne del Centro - Ticino: Miriana Bauman e Sara Demir

Negli ultimi tempi la cronaca ticinese riporta sempre più spesso episodi di aggressioni, risse e violenza. Sono fatti che preoccupano e che ci portano inevitabilmente a riflettere su un tema molto importante: la sicurezza delle persone e, in particolare, quella delle donne.L’ultimo episodio, che ha coinvolto tre giovani ragazze aggredite mentre rientravano a casa dopo una festa, ci ricorda quanto sia importante poter vivere il nostro territorio con serenità e senza paura.

Una donna dovrebbe poter uscire, divertirsi e rientrare da sola o con le proprie amiche senza dover temere di essere seguita, importunata o aggredita. Non dovrebbe essere normale dover controllare chi cammina dietro di lei, telefonare per sentirsi più sicura, chiedere di essere accompagnata o rinunciare a uscire per paura di ciò che potrebbe accadere. Non può essere la donna a dover limitare la propria libertà per adattarsi al comportamento di chi non rispetta quella degli altri.

Una ragazza dovrebbe poter tornare a casa dopo una festa senza dover pensare a come proteggersi. Dovrebbe poter vivere il proprio territorio liberamente, senza che la paura condizioni le sue scelte. La libertà di una donna non può essere condizionata da chi, con comportamenti irresponsabili e privi di rispetto, mette a rischio la serenità e l’incolumità altrui.

Quello che sta succedendo in Ticino merita attenzione. La legge non dovrebbe limitarsi a intervenire dopo che qualcuno è stato aggredito, ma dovrebbe anche contribuire a prevenire che certe situazioni si ripetano, facendo capire con chiarezza che determinati comportamenti non vengono tollerati e che chi li mette in atto dovrà affrontarne conseguenze certe e adeguate.

Se gli strumenti attuali non sono sufficientemente dissuasivi, occorre avere il coraggio di valutare norme e sanzioni più efficaci, soprattutto nei confronti di chi commette violenze o dimostra comportamenti reiterati.

Non possiamo accettare che siano le donne a dover vivere sulla difensiva mentre chi minaccia la loro sicurezza continua a muoversi liberamente. La sicurezza deve essere garantita dalle istituzioni e dalla società, non conquistata dalle donne attraverso rinunce e paure.

Il Ticino deve continuare a essere un territorio nel quale una ragazza può tornare a casa dopo una festa, una famiglia può uscire la sera e ogni cittadino può vivere liberamente, sentendosi sicuro e protetto.

La sicurezza non è un privilegio. È un diritto. E la libertà di una donna di uscire e tornare a casa senza paura dovrebbe essere qualcosa di scontato, non un atto di coraggio.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE