Cerca e trova immobili
Omar Wicht

Lugano non è più una città sicura

Omar Wicht, Consigliere comunale Lega dei ticinesi Lugano
Lugano non è più una città sicura
Omar Wicht
Lugano non è più una città sicura
Omar Wicht, Consigliere comunale Lega dei ticinesi Lugano

Negli ultimi mesi Lugano ha vissuto una sequenza di episodi di violenza inaccettabile, per una città che ha sempre fatto della sicurezza e del decoro il suo biglietto da visita.

Spaccio in pieno centro, risse, accoltellamenti. Quasi sempre protagonisti cittadini stranieri, spesso senza alcun legame con la nostra città, senza domicilio, senza lavoro regolare, ma presenti sul nostro territorio a fare danni.

L'ultimo caso è quello che ha fatto traboccare il vaso. Due ragazzi, non dimoranti a Lugano, residenti in hotel - e già qui ci si chiede: qual e’ il reale motivo della visita? Con quali permessi sono qui? - avrebbero picchiato delle ragazze minorenni. Un fatto gravissimo. E cosa è successo? Sono stati rilasciati.

Come si spiega a una famiglia luganese che due uomini che pestano ragazzine minorenni il giorno dopo sono di nuovo liberi di girare per la città? È assurdo. È una presa in giro per le vittime e un messaggio devastante: a Lugano puoi farla franca.

Va rivista la legge, subito. Non possiamo più avere norme che permettono la scarcerazione immediata per violenze così gravi. Chi aggredisce minori deve stare dentro, non in hotel a spese di chi? Magari della collettività?

I contribuenti di Lugano pagano regolarmente le imposte, anche salate, e pretendono sicurezza in cambio. Non slogan, fatti.

La capo dicastero polizia ha sempre detto “e’ tutto sotto controllo” slogan da rivedere!

La Polizia Comunale di Lugano è presente, fa il suo lavoro sul territorio e i cittadini lo vedono. Il problema emerge quando deve operare affiancata alla Cantonale. Lì troppe volte si ha la sensazione che si tenda a "lasciar correre", a minimizzare, a non voler intervenire con la necessaria durezza. Questo non va assolutamente bene. Serve una linea unica, dura e chiara.

La gente a Lugano oggi percepisce un senso di insicurezza che prima non c'era. Le mamme non mandano più le figlie in centro la sera tranquille. I commercianti hanno paura. Gli anziani evitano certe zone.

Come Consigliere Comunale, come contribuente e come padre di famiglia sono preoccupato e pretendo un’inversione immediata.

Lugano è dei luganesi. La sicurezza non è di destra o di sinistra, è un diritto.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE