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Ajeti gol al 94': il Lugano timbra il pokerissimo

I bianconeri piegano il Servette all'ultimo respiro e centrano la quinta vittoria consecutiva in campionato: decisiva la zampata del neo-arrivato, che bagna l'esordio con un gol pesantissimo.
Ajeti gol al 94': il Lugano timbra il pokerissimo
Ti-Press (Samuel Golay)
Subito decisivo.
Ajeti gol al 94': il Lugano timbra il pokerissimo
I bianconeri piegano il Servette all'ultimo respiro e centrano la quinta vittoria consecutiva in campionato: decisiva la zampata del neo-arrivato, che bagna l'esordio con un gol pesantissimo.
Super League03.09.2026
Basilea
1 - 2
Sion
Super League03.09.2026
Lugano
1 - 0
Servette
CALCIO: Risultati e classifiche

LUGANO - Il Lugano cercava il quinto successo consecutivo in campionato e voleva allungare la propria striscia immacolata all'AIL Arena: sei vittorie su sei tra campionato e coppe. Missione compiuta, ma con il brivido. Perché i bianconeri hanno dovuto aspettare il 94' per piegare il Servette, grazie alla zampata del neo-arrivato Ajeti. Con il nuovo numero 9 inizialmente in panchina, tocca all'"attaccante improvvisato" Moncada guidare il reparto offensivo. Il 18enne honduregno si muove bene e crea qualche grattacapo alla retroguardia granata, con l'esperto Rouiller - che ha il doppio dei suoi anni - bravo a leggerne quasi sempre le intenzioni. Al 13', però, Moncada riesce finalmente a prendere il tempo all'ottimo centrale ginevrino e, di testa, chiama in causa un Gertmonas tutt'altro che impeccabile.

Sei minuti più tardi arriva l'episodio che potrebbe cambiare il volto della partita. Dopo un check del VAR, l'arbitro Sanli assegna un rigore al Servette per un fallo di Kendouci su Ouattara, facendo infuriare Croci-Torti. Dal dischetto si presenta Mraz, ma il suo tentativo finisce alle stelle. Per il Lugano è un enorme sospiro di sollievo. Il pericolo scampato, però, non scuote i bianconeri. La squadra fatica a imporre il proprio gioco e le occasioni latitano, con le poche opportunità costruite soprattutto su palla inattiva. Ritmi bassi, poche emozioni e all'intervallo il risultato resta inchiodato sullo 0-0.

Croci-Torti prova allora a cambiare l'inerzia della sfida inserendo Grgic al posto di un evanescente Kendouci. La mossa paga subito: con il proprio metronomo in campo, il Lugano alza il baricentro e diventa più propositivo. Al 55', però, è ancora il Servette a sfiorare il vantaggio con Ouattara, il cui potente destro termina di un soffio sopra la traversa. Dopo aver protestato per un possibile rigore in seguito a un calcio alla testa ricevuto da Papadopoulos, il tecnico bianconero decide di giocarsi anche la carta dell'esperienza. Dentro Ajeti e Zanotti, fuori Moncada e Karimov.

E il Lugano cambia definitivamente volto. I bianconeri spingono con maggiore convinzione e, con l'altro neoentrato Pihlstrom, confezionano una clamorosa occasione: il cross dello svedese è perfetto, ma nessuno riesce a trasformarlo nel gol del vantaggio. L'assedio continua. Il Lugano mette palloni su palloni in area, ma né Ajeti, di piede, né Papadopoulos, di testa, riescono a trovare la deviazione vincente. Quando lo 0-0 sembra ormai scritto, però, arriva l'uomo copertina. Minuto 94: mischia in area, Ajeti raccoglie il pallone e scaglia un destro devastante sotto la traversa. Esplode l'AIL Arena. Il Lugano centra il quinto successo consecutivo in campionato e resta perfetto in casa. E per il nuovo numero 9 bianconero non poteva esserci esordio migliore: un gol pesantissimo, arrivato all'ultimo respiro, per presentarsi subito alla sua nuova gente.

LUGANO - SERVETTE 1-0 (0-0)

Reti: Ajeti 94' 1-0.

LUGANO - von Ballmoos; Papadopoulos, Kelvin, Delcroix; Karimov (67' Zanotti), Kendouci (46' Grgic), Bislimi, Dos Santos (74' Pihlstrom), Cimignani (90' Beckham Castro); Steffen, Moncada (67' Ajeti).

SERVETTE - Gertmonas; Mazikou, Rouiller, Burch, Maceiras (80' Mendes); Cognat, Pedro Naressi (70' Douline); Ouattara (70' Lopes), Stevanovic, Njoh (80' Fofana); Mraz (60' Mutandwa).

Ammoniti: 19' Kendouci, 28' Moncada, 38' Pedro Naressi, 58' Cognat,

L'altra partita - Nell'altro match della serata il Sion ha ribaltato il Basilea nella ripresa, espugnando il St-Jakob-Park. A sbloccare la sfida era stato l'ex Lugano Celar al 40'. Cinque minuti più tardi lo sloveno aveva trovato anche il raddoppio, ma il gol, viziato da fuorigioco, è stato annullato da Gianforte dopo revisione al VAR. Poi la svolta. Una follia di Moussa Cissé, ammonito due volte nel giro di appena un minuto, ha lasciato il Basilea in dieci e spalancato la strada ai vallesani. A sfruttare la superiorità numerica ci ha pensato il solito Boteli, autore tra il 76' e il 79' di una micidiale doppietta che ha regalato al Sion il colpo grosso.

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PLPuntiWDLGFGAGDFORM
1Lugano51550014311
2Young Boys614420231112
3Basilea6103121192
4Sion593021192
5Lucerna68222710-3
6S.Gallo572121011-1
7Thun57212914-5
8FC Lausanne-Sport6613267-1
9Zurigo66204916-7
10Servette5411346-2
11Grasshopper54113712-5
12Vaduz631051316-3
Classifica completa
Ultimo aggiornamento: 04.09.2026 00:10
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