Castelli di Bellinzona: «Sosteniamo la raccolta firme»

Valentina Mühlemann e Lia Sansossio-Cippà
Valentina Mühlemann e Lia Sansossio-Cippà
Avanti con Ticino&Lavoro Bellinzona sostiene la raccolta firme promossa dal Noce per il referendum riguardante il progetto di valorizzazione dei Castelli di Bellinzona approvato dal Consiglio comunale.
Parliamo di uno dei patrimoni storici più importanti della nostra città. I tre Castelli di Bellinzona, insieme alla murata e alla cinta difensiva del borgo, rappresentano da secoli un elemento centrale della nostra identità e sono riconosciuti a livello internazionale come patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Per questo riteniamo che su scelte che riguardano il loro futuro sia giusto aprire un confronto ampio e permettere alla popolazione di esprimersi.
La raccolta firme nasce da alcune questioni che molti cittadini considerano importanti.
La prima riguarda il nome con cui questo patrimonio viene presentato. Parlare dei “Castelli di Bellinzona” non è soltanto un’abitudine linguistica: è il modo con cui generazioni di cittadini hanno riconosciuto e trasmesso questo luogo simbolo della città.
La seconda riguarda l’accessibilità. I Castelli non sono soltanto un monumento visitato dai turisti, ma anche uno spazio vissuto quotidianamente dalla popolazione. Preservare la possibilità di accedere liberamente alle corti interne e ai percorsi attorno alle mura significa mantenere un legame diretto tra questi luoghi e la vita della città.
La terza riguarda il tema della gestione pubblica di questo patrimonio. Per molti cittadini è importante che un bene così significativo continui a essere amministrato direttamente nell’ambito delle istituzioni pubbliche, con piena trasparenza e responsabilità verso la comunità.
Sostenere la raccolta firme non significa opporsi alla valorizzazione dei Castelli. Al contrario. Tutti condividiamo l’obiettivo di promuovere e proteggere questo straordinario patrimonio.
Proprio per questo riteniamo che una decisione di tale portata meriti un dibattito aperto e, se necessario, la possibilità per le cittadine e i cittadini di esprimersi direttamente.
I Castelli di Bellinzona non sono soltanto un sito storico.
Sono parte della memoria e dell’identità della nostra città.
Ed è giusto che il loro futuro venga discusso e deciso insieme alla popolazione.
Valentina Mühlemann e Lia Sansossio-Cippà




