Il Noce lancia il referendum: «I Tre Castelli non diventino Fortezza»

Avviata la raccolta firme per preservare la denominazione storica
Avviata la raccolta firme per preservare la denominazione storica
BELLINZONA - IL NOCE promuoverà un referendum contro il progetto municipale di valorizzazione del sito UNESCO dei Tre castelli di Bellinzona. La decisione è stata presa durante una riunione straordinaria, dopo che il Consiglio comunale ha respinto lunedì 9 marzo gli emendamenti presentati dal movimento al Messaggio municipale. Nei prossimi giorni sarà avviata la raccolta delle firme.
Nel comunicato diffuso ai media viene spiegatp di voler agire «affinché i castelli rimangano tali e non vengano declassati a fortezza». Tra le richieste avanzate in Consiglio comunale figuravano la tutela della denominazione storica di «Castelli» per Castel Grande, Castello di Montebello e Castello di Sasso Corbaro, nonché il mantenimento del libero accesso gratuito alle corti interne e ai percorsi murari.
Secondo il movimento, l’uso esclusivo del termine «Fortezza» «non rende giustizia a storia e tradizione» e rischia di ridurre il valore di un patrimonio unico. «Il valore aggiunto di avere a Bellinzona tre castelli, giunti fino a noi praticamente intatti, non deve perdersi in una definizione artefatta - a mero scopo di marketing - che toglie sostanza e significati al nostro prezioso patrimonio», si legge nel comunicato.
Il movimento esprime inoltre preoccupazione per la possibile perdita della governance pubblica con l’istituzione di una fondazione e ribadisce la propria contrarietà all’introduzione di un ingresso a pagamento.




