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«Italia, hai fallito? Mi dispiace ma ti arrangi»

Un Mondiale "azzurro" sarebbe contro i valori dello sport: «Non lo troverei giusto»
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«Italia, hai fallito? Mi dispiace ma ti arrangi»
Un Mondiale "azzurro" sarebbe contro i valori dello sport: «Non lo troverei giusto»
Arno Rossini: «Ho tifato moltissimo per gli azzurri, ho sperato fino all’ultimo che riuscissero a qualificarsi. Non ce l’hanno fatta e mi è dispiaciuto davvero tanto, mi ha fatto male».
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NEW YORK - Meno di due mesi al Mondiale e ancora di certezze assolute sulla partecipazione dell’Iran non ce ne sono. La selezione mediorientale si è qualificata, ha tutte le carte in regola per esserci; la guerra ha però messo in dubbio la sua presenza.

«Giocatori benvenuti», ha detto Donald Trump, che ha in ogni caso anche ammesso che «non potremo garantire la loro sicurezza». «Aspettiamo gli atleti», ha aggiunto Marco Rubio, che ha tuttavia aggiunto «ma non altre persone che potrebbero arrivare, persone legate ai terroristi». Da Teheran hanno invece assicurato che non mancheranno alla Coppa del Mondo, ma anche chiesto di giocare tutte le loro partite in Messico. Il che è impossibile.

In tale incertezza si è inserito Paolo Zampolli, inviato speciale dell'amministrazione Trump in Italia, che ha più volte chiesto di mettere da parte l’Iran per accogliere invece gli azzurri. «Che percentuale c’è per la partecipazione dell’Italia ai Mondiali? Penso più del 50% - ha affermato il politico su Rai Gr Parlamento - Incontrerò Infantino a Miami per il Gran Premio di Formula 1 nel weekend. Non dovrebbe esserci un Mondiale senza Italia, la decisione spetterà al numero uno della FIFA e al presidente Trump».

«Evitiamo di parlare di politica e rimaniamo sullo sport - è intervenuto Arno Rossini - Io l’Italia al Mondiale non la vedrei proprio. Mi spiego. Ho tifato moltissimo per gli azzurri, ho sperato fino all’ultimo che riuscissero a qualificarsi. Non ce l’hanno fatta e mi è dispiaciuto davvero tanto, mi ha fatto male. Ma, appunto, se non si sono meritati di andare alla Coppa del Mondo, non trovo giusto che ci vadano. Devono stare a casa. Perché poi proprio l’Italia, in caso di problemi con l’Iran?».

Ha storia e gloria: tra le non qualificate è quella con il ranking migliore.
«Ok, ma come tutte le selezioni la possibilità di andare alla Coppa del mondo l’ha avuta, o sbaglio? Ha fallito nel girone, superata dalla Norvegia, e ha fallito negli spareggi, battuta dalla Bosnia. Per me il discorso si chiude qui».

Nemmeno se, come ventilato, si organizzasse un torneo con tre-quattro partecipanti per decidere chi potrebbe “prendere” l’eventuale posto vacante?
«Io non credo che i giocatori e i tifosi, e sto parlando di quelli veri, accetterebbero qualcosa del genere. Lo sport ha i suoi valori e questi non possono e non devono essere calpestati. Devono piuttosto essere rispettati, devono essere difesi. Altrimenti tutto perde di significato. Gli obiettivi vanno raggiunti sul campo. Non ce l’hai fatta? Mi dispiace ma ti arrangi».

L’ultima parola spetterà a Gianni Infantino.
«Vale lo stesso discorso fatto per giocatori e tifosi: spero difenda i valori di uno sport di cui è il grande capo. Mi auguro non agisca da politico».

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