Gerber tiene vivo il sogno: Friborgo e Davos vanno alla "bella"

La rete dell'attaccante burgundo all'overtime regala il successo ai Dragoni. Questo 2-1 rimanda tutti nei Grigioni per gara 7.
La rete dell'attaccante burgundo all'overtime regala il successo ai Dragoni. Questo 2-1 rimanda tutti nei Grigioni per gara 7.
FRIBORGO - Il Friborgo non muore mai. Batte il Davos 2-1 all’overtime e si prende la “bella” in una finale bellissima, tirata e ricca di emozioni. Chi sarà campione svizzero si deciderà dunque in gara-7.
Con le spalle al muro e il rischio di vedere il Davos festeggiare alla BCF Arena (per la terza volta consecutiva), i Dragoni sono partiti con il fuoco negli occhi. Intensità, aggressività, pressione continua. Il messaggio ai grigionesi è stato chiarissimo fin dai primi cambi: il Friborgo non aveva alcuna intenzione di chiudere questa sera la propria stagione.
E il meritato vantaggio è arrivato al 7’58”. All’undicesimo tiro verso Aeschlimann, Sprunger ha fatto esplodere la pista con uno slap devastante in power play. Una conclusione potente e precisa, da vero capitano. E forse non poteva esserci sceneggiatura migliore: alla sua ultima partita casalinga in carriera, il 40enne ha acceso il sogno burgundo con un gol dal sapore di favola.
Il Davos, però, non è una squadra che va nel panico. E complice anche un Friborgo inevitabilmente calato - con Sorensen a mezzo servizio dopo il colpo incassato in gara-5 e il brivido per Wallmark, rientrato dopo uno scontro che sembrava averlo messo ko - i grigionesi hanno preso in mano il gioco dal secondo periodo in avanti.
La pressione degli uomini di Holden è cresciuta cambio dopo cambio, ma Berra ha alzato il muro. E quando il portiere non ci è arrivato, ci ha pensato l’imprecisione del Davos, incapace di sfruttare ben quattro power play. Troppe occasioni lasciate sul ghiaccio per una squadra a un passo dal titolo.
Quando ormai la vittoria del Friborgo sembrava scritta, ecco però il lampo di Knak: una giocata geniale da dietro la porta, con il disco fatto rimbalzare sul gambale di Berra per l’1-1 che ha gelato la BCF Arena. Ma i Dragoni non hanno tremato. All’overtime il primo squillo è infatti ancora del Friborgo, con Borgström che spreca una grande occasione. Solo un minuto più tardi, però, la pista esplode davvero: Gerber trova il 2-1 decisivo e trascina la serie alla settima partita.
Il sogno è ancora vivo. Per il Friborgo. Per Sprunger. Per una città e un cantone interi che continuano a inseguire il primo titolo della loro storia.






