Cadono i favoriti, colpa dei gamberetti

Intossicazioni diffuse nel torneo di Madrid: per Courier è colpa dei gamberetti
«Evitate quei locali e lavatevi spesso le mani».
Intossicazioni diffuse nel torneo di Madrid: per Courier è colpa dei gamberetti
«Evitate quei locali e lavatevi spesso le mani».
MADRID - Tante conferme ma anche più di una sorpresa. Il Masters 1000 di Madrid ha, quest’anno, visto cadere un numero anomalo di favoriti. A far più volte saltare il banco nell’importante torneo sulla terra, antipasto degli Internazionali d’Italia e del Roland Garros, non sono però state le prestazioni sotto tono dei big o quelle eccezionali degli outsider: molti risultati sono stati condizionati dai… gamberetti.
Di questo è certo Jim Courier, che proprio contro i crostacei, preparati con i tacos nella fornitissima cucina che sfama la kermesse, ha puntato il dito per spiegare i problemi gastrointestinali che hanno piegato diversi protagonisti. Tipo Marin Cilic, ritiratosi prima ancora di scendere in campo contro João Fonseca, o Madison Keys, mai vista sui campi della capitale spagnola. Iga Swiatek si è invece arresa durante il match contro Liudmila Samsonova, mentre Coco Gauff ha vomitato mentre stava giocando contro Sorana Cirstea…
«Tacos di gamberetti avariati - ha raccontato lo statunitense ex numero uno al mondo - Sono quelli, serviti alla mensa, alla base dell’intossicazione che ha colpito tanti giocatori. Personalmente, io eviterò di frequentare quei locali. E in generale questo è un consiglio che mi sento di dare a tutti. È poi importante, per ridurre al minimo ogni rischio, cercare di frequentare solo il proprio staff e lavarsi bene le mani a ogni occasione. Questo se non volete ritrovarvi piegati in due dal dolore…».








