Forniva merci per un programma russo di distruzione di massa: verrà processato a Bellinzona

Un 63enne dovrà comparire alla sbarra al Tribunale penale federale di Bellinzona.
BELLINZONA - Un 63enne finisce sotto processo, davanti al Tribunale penale federale (TPF), per aver fornito a due uomini accreditati presso la rappresentanza commerciale russa a Berna materiali destinati presumibilmente a un programma di armamenti di distruzione di massa.
Secondo l'atto d'accusa presentato dal ministero pubblico della Confederazione tra il 2020 e il 2024 l'uomo, impiegato commerciale presso un'azienda che rifornisce le imprese di materiale da laboratorio nonché di prodotti medici e farmaceutici, ha consegnato merci per 75'000 franchi e ha presentato offerte per altri 934'000 franchi, senza mai richiedere la licenza di esportazione.
L'imputato è accusato di violazione aggravata della legge federale sul controllo dei beni a duplice impiego. Si tratta di un procedimento abbreviato, possibile quando l'imputato ammette i fatti. La procura chiede una pena sospesa di 16 mesi, un risarcimento di 60'000 franchi alla Confederazione e il versamento delle spese procedurali per circa 9'000 franchi. Spetterà a un giudice unico della corte penale stabilire se il rito abbreviato sia opportuno e se la pena richiesta sia adeguata.



