Giù il tasso di disoccupazione: lo prevede l'USI

Nei prossimi trimestri in Ticino è previsto un progressivo ribasso del tasso di disoccupazione.
LUGANO - Meno disoccupati in Ticino. È quanto prevede per il resto dell'anno l'Istituto di ricerche economiche (IRE) dell'USI.
La stima della disoccupazione SECO prevede, per il secondo trimestre 2026, un tasso pari al 2.62%. Per quanto riguarda il terzo trimestre 2026, la disoccupazione dovrebbe scendere al 2.54%.
Nel primo trimestre del 2026, il tasso di disoccupazione SECO in Ticino è salito al 3.20%, con un aumento su base annua di 0.1 punti percentuali, viene premesso nel comunicato odierno. Il tasso di disoccupazione per i residenti svizzeri si è attestato al 2.37% mentre per i residenti stranieri è stato pari al 5.00%; la variazione della disoccupazione è stata attorno a 0.1 punti percentuali sia per i residenti svizzeri che per gli stranieri.
Analizzando i numeri della disoccupazione in funzione delle caratteristiche di genere, il tasso di disoccupazione femminile è risultato pari al 3.07% mentre il tasso di disoccupazione maschile ha fatto registrare un valore del 3.27%. La quota di donne sul totale del numero di disoccupati è scesa rispetto al periodo precedente al 43.6%, con tuttavia un valore nettamente superiore (+1.4%.) rispetto a quello riportato nello scorso anno. Anche il tasso di disoccupazione giovanile è risultato in aumento rispetto al valore dell’anno precedente, con un dato pari a 5.10% (+0.2%).
Per i prossimi trimestri, come detto, il modello di stima IRE prevede una disoccupazione pari al 2.6% circa per il II trimestre del 2026, e del 2.5% circa per il III trimestre del 2025. Pur in un contesto di difficile lettura, questi ultimi valori risulterebbero analoghi ai valori dell’anno precedente.



