Uruguay e Iran, mezza delusione (e anche un po' di più)

Ambiziose, le due selezioni si sono dovute accontentare di un pareggio rispettivamente contro Arabia Saudita e Nuova Zelanda
Sudamericani e asiatici hanno trovato un punto in rimonta.
Ambiziose, le due selezioni si sono dovute accontentare di un pareggio rispettivamente contro Arabia Saudita e Nuova Zelanda
Sudamericani e asiatici hanno trovato un punto in rimonta.
MIAMI - Il Mondiale nordamericano non smette di sorprendere. Dopo Svizzera, Spagna, Olanda, Brasile e Belgio, un’altra selezione ambiziosa ha vissuto un esordio complicato. Stiamo parlando dell’Uruguay, che nella notte, all’Hard Rock Stadium di Miami, si è fatto fermare sull’1-1 dall’Arabia Saudita.
Finita in svantaggio alla fine del primo tempo (rete di Al Amri al 41’), pur da padrona totale del campo la Celeste ha dovuto attendere l’80’ prima di trovare, con Araujo, il gol che le ha garantito almeno un piccolo pareggio.
Dopo due match giocati nel Gruppo H, sulla carta uno dei più sbilanciati della Coppa del Mondo, resiste un grande equilibrio. Per la gioia di sauditi (appunto) e Capo Verde.
Pure Iran-Nuova Zelanda, l’altra partita della notte, si è chiusa con un pari. Due volte in vantaggio (al 7’ e al 54’ con Just), i Kiwi non sono riusciti a stoppare la spinta dei favoritissimi rivali i quali, con Rezaeian al 32’ e Mohebi al 64’, hanno saputo rialzarsi trovando quel 2-2 che ha reso meno amaro il loro esordio.








