C’è una regione che verrà presa d’assalto dagli svizzeri: prenotazioni a +300%

Le tensioni in Medio Oriente e i timori per la sicurezza stanno spingendo sempre più svizzeri a scegliere le classiche mete del Mediterraneo, con la Calabria tra le grandi protagoniste.
ZURIGO - Il conflitto che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran sta producendo effetti concreti anche sulle scelte di viaggio degli svizzeri. A causa delle tensioni, il traffico aereo in Medio Oriente risulta infatti ancora fortemente compromesso e, a quasi quattro mesi dall’inizio della crisi, i principali hub di Dubai, Doha e Abu Dhabi non sono tornati a un funzionamento regolare.
Questa situazione come detto sta influenzando il comportamento dei viaggiatori. Secondo un sondaggio condotto da Dertour Suisse su 1000 persone tra il 30 aprile e l’11 maggio, la sicurezza è diventata uno dei principali criteri nella scelta delle vacanze. Dopo il prezzo, la stabilità politica si colloca al secondo posto.
Va da sé che il Medio Oriente è attualmente percepito come la destinazione meno sicura. Solo una piccola minoranza degli intervistati, pari al 7,7%, dichiara di non avere alcuna preoccupazione legata alla sicurezza.
Quasi una persona su cinque ha rivisto quindi le proprie scelte prima della prenotazione, cancellando o modificando il viaggio. Tra chi ha cambiato programma, il 42% ha optato per destinazioni alternative, mentre circa un terzo ha rinunciato del tutto a partire.
I dati sulle prenotazioni per il periodo compreso tra aprile e ottobre 2026 confermano questa tendenza. Si registra infatti un chiaro spostamento verso le mete classiche del Mediterraneo, con Spagna e Italia tra le destinazioni più richieste.
In particolare, l’Italia emerge come uno dei principali beneficiari di questo cambiamento. Nella Svizzera tedesca, le prenotazioni sono aumentate del 66% dopo il 28 febbraio 2026, invertendo un trend precedentemente in calo. Anche la Spagna torna a crescere in entrambe le regioni linguistiche del Paese.
Le località balneari mediterranee risultano le più favorite, con incrementi significativi per destinazioni come Malaga, Minorca e diverse regioni italiane tra cui Veneto, Sicilia e Calabria. Quest'ultima ha registrato un aumento delle prenotazioni svizzere di oltre il 300%.
Parallelamente, le mete a lungo raggio registrano una flessione, in particolare destinazioni come Mauritius. I dati suggeriscono che molti viaggiatori preferiscono oggi località più vicine e facilmente raggiungibili.
Questa tendenza è particolarmente evidente tra le famiglie. Le prenotazioni verso l’Italia da parte di nuclei con bambini sono in forte aumento, dopo un periodo di calo. Secondo Dertour, questo indica che sicurezza e prevedibilità sono diventate priorità centrali soprattutto per chi viaggia con figli.



