Influencer resta incastrato in un canale durante una diretta: salvato dalla polizia

Il tiktoker Mickaël Morandi è noto per i suoi video bizzarri. Durante la sua ultima bravata nella città di Berna, è rimasto bloccato ed è dovuto essere soccorso dalla polizia
Il tiktoker Mickaël Morandi è noto per i suoi video bizzarri. Durante la sua ultima bravata nella città di Berna, è rimasto bloccato ed è dovuto essere soccorso dalla polizia
BERNA - È finita con l’intervento della Polizia cantonale di Berna l’ultima trovata del tiktoker Mickaël Morandi, noto per le sue azioni eccentriche. Domenica sera, durante una diretta su TikTok, il 23enne ha tentato di attraversare un canale di acqua piovana nel centro della città, rimanendo però incastrato.
«Pensavo si potesse attraversare a nuoto da quell’altro lato», ha spiegato Morandi agli agenti intervenuti sul posto. Due poliziotti lo hanno raggiunto e liberato, mentre uno di loro ha commentato semplicemente: «Oh, monsieur».
L’obiettivo della diretta era uscire autonomamente dal corso d’acqua. «Ma visto che siete già qui, sarei felice se poteste darmi una mano per un attimo», dice Morandi nel video. A impedirgli i movimenti era una grata che bloccava l’uscita del canale, rendendogli impossibile raddrizzarsi. Una volta liberato, il tiktoker si è scusato: «Mi dispiace».
«Ti amo» al poliziotto che lo ha soccorso
Dopo il salvataggio, il giovane svizzero è stato identificato, ma non è stato sanzionato. A uno degli agenti ha detto: «Lei è davvero un buon poliziotto e fa un ottimo lavoro». Morandi ha poi stretto la mano al poliziotto e lo ha abbracciato, gesto ricambiato. «Ti amo», gli ha detto.
Intervistato da 20 Minuten, il 23enne ha spiegato la logica dietro i suoi contenuti: «Faccio spesso dirette in luoghi strani. Mi chiedo ogni volta: “Dove non andrebbe mai nessuno?”». Ha ammesso di provocare ed esagerare per i suoi video, ma ha precisato di voler restare nei limiti della legalità: «Ho già ricevuto troppe multe. Non voglio più provocarli, faccio solo cose legali».
Morandi è rimasto illeso e ha dichiarato di essere abituato a entrare nei canali di acqua piovana: «In fondo è il mio lavoro fare cose del genere».
La polizia: comportamento rischioso
Secondo quanto riferito dal portavoce della Polizia cantonale di Berna, Joël Regli, la segnalazione è arrivata poco dopo le 23, indicando la presenza di una persona bloccata nel «Mattebach». L’uomo si era introdotto volontariamente nel canale ed è stato recuperato senza ferite.
«Entrare in un corso d’acqua sotterraneo non è di per sé punibile. Tuttavia comporta rischi considerevoli, motivo per cui si sconsiglia vivamente un simile comportamento», ha dichiarato Regli.
In alcuni casi, interventi di questo tipo possono comportare costi a carico del responsabile, ma in questa occasione Morandi non dovrà sostenere alcuna spesa.





