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Se vuoi mettere il “Diablo” nella tua Switch devi sapere queste quattro cose

L'ultimo blockbuster di Blizzard “Diablo IV: Age of Hatred” arriva sull'ibrida di Nintendo in un'edizione “ristretta” ma non troppo. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Se vuoi mettere il “Diablo” nella tua Switch devi sapere queste quattro cose
Se vuoi mettere il “Diablo” nella tua Switch devi sapere queste quattro cose
Foto Davide Giordano
Se vuoi mettere il “Diablo” nella tua Switch devi sapere queste quattro cose
L'ultimo blockbuster di Blizzard “Diablo IV: Age of Hatred” arriva sull'ibrida di Nintendo in un'edizione “ristretta” ma non troppo. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

A distanza di una manciata di giorni segue un altro mostro sacro, la collection omnicomprensiva di “Diablo IV” che, totalmente a sorpresa, approda ai lidi “ibridi” della Nintendo Switch 2. Atteso (e “leakato”), è stato annunciato all'ultima BlizzCon giusto in tempo per finire sugli scaffali, digitali e non, degli store.

Visto che di “Diablo IV“ e delle sue tre espansioni (tra le quali l'ottimissima “Lord of Hatred”) si è scritto tutto e il contrario di tutto, qui abbiamo deciso di limitarci davvero all'essenziale con una mini-lista di quattro cose da sapere assolutamente, per capire se questa versione delle epiche avventure nel mondo di Sanctuary fanno - o meno - il caso vostro.

1. Doveroso chiederselo: il gioco “regge”? Pensato per macchine decisamente più muscolose di queste, il blockbuster di Blizzard si comporta bene, o meglio benino, anche sullo schermo portatile della casa di Mario.

Ovvio, impensabile che non si siano fatti dei compromessi: meno dettaglio, meno sfarzo e anche meno FPS. La modalità undocked è quella più penalizzata, ma resta più o meno godibile anche se nelle fasi più concitate e gremite (se si inizia a giocare a livelli di difficoltà elevati, dal Tormento in su) le cose si fanno un po' più complicate. Insomma, se si gioca tutta la campagna per la prima volta ci può stare. Se si punta a “grindare” l'endgame, un po' meno.

2. È necessario avere la console sempre connessa a internet? Essendo impostato come una sorta di open world più o meno persistente, anche la versione di “Diablo IV” per Nintendo Switch 2 richiede di rimanere sempre online. E sì, serve l'abbonamento.

3. Posso giocare con i miei personaggi della versione pc/console su Switch? Visto che si passa (sempre e) comunque attraverso Battle.net la risposta è sì. Ed è una buona notizia per diversi motivi. In questo modo la versione per il portatile Nintendo può fungere da “take away” di quella da casa, per giocare in movimento (a patto di avere sempre l’hotspot attivo).

4. Ma allora, è da comprare oppure no? Dipende, come già scritto qui sopra non è la versione migliore in assoluto se volete affrontare i meandri più truculenti del gioco (e se avete già familiarità con il feeling della versione su schermo ampio).

Resta però il fatto che è il modo più economico possibile per giocare a “Diablo IV” in mobile, con una resa tutto sommato più che soddisfacente (si ondeggia attorno ai 30 FPS, con punte sui 40) anche se le scritte sono effettivamente un po' piccoline.

Indi per cui: se non ci avete mai giocato e pensate di farvi un giro, dateci dentro. Altrimenti, fate bene i vostri calcoli.

“Diablo IV: Age of Hatred Collection” è disponibile per Nintendo Switch, lo abbiamo provato grazie a un codice gentilmente messo a disposizione da Blizzard Entertainment.

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