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MENDRISIO

Furti e schiamazzi in Piazzale alla Valle: «Servono più controlli»

L’interrogazione sottolinea la crescente preoccupazione tra cittadini ed esercenti e propone maggiore videosorveglianza e pattugliamenti per tutelare il decoro urbano.
Furti e schiamazzi in Piazzale alla Valle: «Servono più controlli»
Archivio TiPress
Fonte interrogazione UDC/UDF
Furti e schiamazzi in Piazzale alla Valle: «Servono più controlli»
L’interrogazione sottolinea la crescente preoccupazione tra cittadini ed esercenti e propone maggiore videosorveglianza e pattugliamenti per tutelare il decoro urbano.

MENDRISIO - Se la situazione alla stazione ferroviaria di Mendrisio sembra aver imboccato una fase di relativa stabilizzazione, le criticità legate alla sicurezza pubblica sembrano essersi spostate verso il centro cittadino. È quanto sostengono i sette consiglieri comunali per l'UDC/UDF - Francesco Danielli, Lucio Lorenzon, Emma Soldini, Tiziano Pasta, Roberto Pellegrini, Orio Bianchi e Giorgio Zozo -, che hanno presentato un’interrogazione al Municipio per chiedere lumi sulle dinamiche che stanno interessando il nucleo storico, con particolare attenzione al comparto di Piazzale alla Valle.

Secondo i firmatari, negli ultimi mesi sarebbero aumentate le segnalazioni relative a episodi di disturbo, comportamenti molesti e microcriminalità in alcune aree del centro. «Negli ultimi mesi, la comunità locale ha manifestato una crescente e legittima apprensione», si legge nell’atto parlamentare, nel quale viene evidenziato come il miglioramento registrato nella zona della stazione ferroviaria sia accompagnato da una situazione più problematica nel nucleo.

Furti in Piazzale alla Valle
Il fenomeno viene definito dai consiglieri come una «translocazione delle aggregazioni giovanili problematiche verso il nucleo storico». E tra i punti maggiormente attenzionati figura proprio Piazzale alla Valle, dove, stando all’interrogazione, si sarebbero verificati recentemente anche «episodi di reati contro il patrimonio (furti)».

Una situazione che, secondo i sette consiglieri comunali, avrebbe contribuito ad accrescere la percezione di insicurezza tra residenti ed esercenti. A questo si aggiungono, prosegue l’atto, «frequenti segnalazioni relative a comportamenti molesti e contrari al decoro pubblico nelle vie del Borgo», attribuiti a gruppi di giovani. In alcune occasioni, viene riferito, sarebbe stato necessario l’intervento d’urgenza delle forze dell’ordine.

Quanti interventi di polizia?
L’interrogazione non si limita però a raccogliere le preoccupazioni espresse sul territorio. Al Municipio si chiede un quadro concreto della situazione, anche attraverso i dati della Polizia comunale.

In particolare, viene domandato quale sia il numero degli interventi e dei monitoraggi effettuati negli ultimi mesi per «disturbo della quiete pubblica, schiamazzi o condotte moleste attribuibili a gruppi giovanili». Al Municipio viene inoltre chiesto se ritenga adeguati gli attuali dispositivi di vigilanza e le misure di prossimità.

La domanda di fondo è quindi se gli strumenti oggi a disposizione siano sufficienti a garantire la tranquillità della popolazione e a prevenire ulteriori fenomeni di devianza.

Più controlli
I consiglieri chiedono infine quali interventi il Municipio intenda mettere in campo nel breve periodo. Sul tavolo vengono indicati «interventi strutturali, correttivi o di potenziamento della videosorveglianza e del pattugliamento», con l'obiettivo di «ripristinare il pieno decoro delle vie del Borgo».

L’interrogazione riconosce nel contempo il lavoro delle forze dell’ordine, alle quali viene rivolto un ringraziamento per quella che i firmatari definiscono «inappuntabile risposta alle richieste di servizio».

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