L'auto "con la spina", in Ticino, fa sempre fatica

Le quote di mercato di elettrico e ibrido plug-in sono tra le più basse nella classifica nazionale
NEUCHÂTEL - Le immatricolazioni di veicoli a motore sono aumentate sensibilmente in settembre, trainate in particolare dal boom delle vetture elettriche: sono arrivati sulle strade 30'300 auto, camion, bus e moto, un dato in progressione del 9% su base annua.
Stando alle indicazioni diffuse oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST) la parte del leone è costituita dalle automobili (+10% a 21'900: tutti i dati arrotondati al centinaio), sulle quali aveva peraltro già informato a inizio mese l'associazione degli importatori Auto-Svizzera, facendo presente che settembre 2025 era stato debole.
L'incremento medio del comparto vetture sintetizza evoluzioni settoriali assai disparate: in contrazione sono risultati i veicoli diesel (-7% a 1800) e quelli a benzina (-3% a 10'000), arretra pure l'ibrido plug-in (-10% a 2300) - tenendo conto che l'ibrido normale viene incluso nei dati sui motori termici - mentre in forte crescita appare l'elettrico (+52% a 7800).
Limitandosi alle auto dette "con la spina", l'elettrico ha una quota di mercato (si parla sempre di auto nuove) del 36%, l'ibrido plug-in dell'11%. Il Ticino presenta a questo proposito valori rispettivamente del 22% e del 10% e si pone quasi in fondo alla classifica nazionale in materia di elettrificazione del parco veicoli (ancora più sotto è solo Uri), mentre i Grigioni, con 36% e 19%, sono al settimo rango.
Sempre in relazione a settembre salgono nettamente le immatricolazioni di moto (+22% a 4900), mentre in flessione sono i veicoli per il trasporto di persone (-13% a 300) - in cui sono considerati anche i camper - nonché i furgoni e i camion (-7% a 2600).
Cumulando i primi nove mesi del 2026 si assiste a un incremento delle vetture (+3% a 173'000), con un -4% per i motori a benzina (a 90'000) e un -15% per quelli diesel (a 16'700), mentre l'elettrico segna +28% (a 45'200) e l'ibrido plug-in +15% (a 21'100). Avanzano anche gli autocarri (+1% a 23'700), gli autobus e i camper (+1% a 4600), nonché le moto (+9% a 48'700). Il totale di tutti i veicoli è in crescita del 4% a 255'600.



