63 licenziati a Villa Sassa, «ma il messaggio è positivo»

Sono complessivamente 140 i tagli al personale che riguardano l'hotel di Lugano e il Villa Principe Leopoldo. Il Presidente della società di gestione: «Misura temporanea, nulla è lasciato al caso».
Daniele Lardi: «Prevediamo misure di accompagnamento»
Sono complessivamente 140 i tagli al personale che riguardano l'hotel di Lugano e il Villa Principe Leopoldo. Il Presidente della società di gestione: «Misura temporanea, nulla è lasciato al caso».
Daniele Lardi: «Prevediamo misure di accompagnamento»
LUGANO - I 77 tagli al personale (su 81 dipendenti) dell'Hotel Villa Principe Leopoldo annunciati ieri non sono gli ultimi per il settore dell'hôtellerie luganese. Sono infatti 63 (su un totale di 86) licenziamenti che interesseranno a fine anno Villa Sassa. Lo si apprende oggi a margine dell'incontro tra il personale - oggetto dei licenziamenti collettivi - e la Sezione del Lavoro cantonale.
In comune per entrambe le strutture di lusso - oltre ai 140 tagli temporanei - c'è un piano di ristrutturazione e ammodernamento, rispettivamente da 12 milioni per la struttura di Collina d'Oro e di oltre 40 per l'Hotel & Spa di Lugano. Lavori che comporteranno la chiusura totale dei servizi dal prossimo dicembre ad aprile 2027, con l'obiettivo dichiarato dalla Dot Life, di «preparare entrambe le strutture ai decenni a venire».
Proprio la SA ha organizzato oggi l'incontro con i dipendenti all'interno dell'albergo di via Tesserete, per affrontare al meglio quello che non è un fulmine a ciel sereno, dato che la comunicazione era stata data il 17 settembre scorso.
«I tagli hanno certamente una portata sull'opinione pubblica ma si deve guardare al progetto complessivo di rilancio e investimento per il territorio: il messaggio è positivo». Così Daniele Lardi, Presidente del CdA di Dot Life, di fatto la management company (società di gestione) delle tre strutture, includendo anche il Kurhaus Cademario.
«Prevediamo misure di accompagnamento»
Lardi vuole essere chiaro: «Nulla è lasciato al caso. Noi prevediamo tutta una serie di misure di accompagnamento. Tante le iniziative sul tavolo. Un esempio? A chi lo vorrà sarà data la possibilità di poter lavorare a St. Moritz» e ancora: «il 31 dicembre sarà per tutti i dipendenti un congedo pagato».
Dei diritti, doveri e dei passi concreti da compiere per l'entrata in disoccupazione, cominciando dall'annuncio, ha parlato, rivolgendosi direttamente al personale, Sasha Puddu, in rappresentanza dell'Ufficio regionale di collocamento (URC) di Lugano. «Un aspetto importante per i domiciliati in Svizzera sono i limiti di età: fino a 65 anni si ha diritto all'indennità», ha spiegato Puddu, accennando anche alle «misure obbligatorie e facoltative da intraprendere». Tra i passi d'obbligo, «l'iscrizione all'URC e alla cassa di disoccupazione».
Quanto invece al wellness e alla palestra dell'Hotel Villa Sassa, entrambi resteranno aperti anche durante i lavori.




