Condannato, anche se assente

Un 61enne italiano, irreperibile dal 2018, è stato giudicato colpevole per frodi finanziarie commesse tra il 2011 e il 2018.
Un 61enne italiano, irreperibile dal 2018, è stato giudicato colpevole per frodi finanziarie commesse tra il 2011 e il 2018.
LUGANO - Condannato in contumacia a 20 mesi di detenzione sospesi con due anni di prova ed espulsione dalla Svizzera per sei anni un 61enne italiano autore di truffe (commesse ad Agno e in altre località) a banche e assicurazioni tra il 2011 e il 2018. L’uomo - come ricostruisce il Corriere del Ticino - non si è presentato ieri davanti alla Corte delle assise correzionali.
«Non ho sue notizie dal 2018», ha dichiarato il difensore, aggiungendo che il cliente non risponde al telefono né alle email e ipotizzando che si trovi all’estero, forse in Italia. La condanna deriva da un accordo tra accusa e difesa: l’imputato aveva riconosciuto i reati di truffa per mestiere, tentata truffa ripetuta e falsità in documenti.
I fatti, avvenuti ad Agno e in altre località tra giugno 2011 e agosto 2018, hanno fruttato all’uomo 235.000 franchi. Il 61enne otteneva prestiti mentendo su lavoro e solvibilità, stipulava polizze assicurative con informazioni false.




